ADOTTA UN ETTARO LIBERATO 2.0!

Qual'è la nostra più grande risorsa?
Quella senza la quale la nostra stessa vita e quella di tutt* voi non potrebbe esistere?
Ovviamente, la terra.

La terra intesa come il pianeta che ci ospita ma intesa anche come la materia organica, viva e potente sulla quale camminiamo, sulla quale le piante fondano le proprie radici e dalla quale sgorgano le sorgenti che ci abbeverano.
Nel senso ancora più stretto e contestuale, la terra intesa come la zona che stiamo riportando a nuova vita.
Questa terra, che ha assistito quasi arrendevole all'attività dell'ormai ex allevamento.
Una terra che ha sopportato scarichi di acque sporche, interramenti di rifiuti, abbandono di plastica ma che ha anche assistito ad anni di sofferenza.
Questa terra che ormai da un paio d'anni stiamo aiutando a leccarsi le ferite ed a non arrendersi.
E' questa la nostra grande risorsa.
Sono questi 26 ettari, questo piccolo pezzo di mondo, come ci piace da sempre chiamarlo affettuosamente, la nostra più grande risorsa.
Ripulita e curata, la terra di questo podere piano piano ci sta ringraziando delle cure ricevute donando tantissimo a tutti gli abitanti di Agripunk.
Fiori, frutti, foglie, funghi, acqua e semi per tutti coloro che hanno la fortuna di abitare qui o di sostare nel corso di una migrazione per un attimo di sollievo.
Le risorse di questa terra sono la motivazione per la quale adoriamo questo posto e ci permetteranno nel tempo di risparmiare molte spese su tante cose.
Però per poter fare tutto questo, c'è da sostenere la spesa dell'affitto a riscatto quindi non un affitto "a perdere", bensì un affitto che poco a poco ci consentirà di rendere questo podere completamente e totalmente libero dallo sfruttamento, caccia compresa.
Gli animali non producono nessun reddito e gli eventi bastano a malapena per sostenere le spese di cibo e cure per loro.
Per questo vi chiediamo un aiuto per fare tutto quello che stiamo facendo.

Rilanciamo quindi la "campagna" ADOTTA UN ETTARO LIBERATO con 80 euro al mese!

Ogni ettaro qui, è sostentamento per ogni animale che qui abita e avendo una base sicura di supporto per le spese dell'affitto, potremmo essere in condizioni di ospitare sempre più animali (umani e non) e potremmo concentrare tutte le energie e le risorse per tutte le altre attività e lavori che ci sono da fare.
Ogni albero che qui cresce può dare legna per scaldare con i rami secchi, dà riparo agli uccelli che su di lui nidificano, con i germogli sfama capre e caprioli, con le sue fronde dà ombra e riparo, con i suoi fiori nutre svariati insetti, con i suoi frutti può sfamare chiunque e, dulcis in fundo, tra le sue radici proliferano funghi per cinghiali, istrici e tassi mentre alla sua base cresce quello che è l'alimento fondamentale per quasi tutti gli abitanti di questo posto: l'erba.
Senza contare la crescente esigenza di salvaguardare i boschi e la loro biodiversità.
In un contesto storico di grandi cambiamenti climatici uniti a desertificazione, cementificazione, inquinamento a livelli storici mai visti, riuscire a preservare un pezzo di natura diventa una cosa essenziale e fondamentale per la sopravvivenza di tutte le specie viventi.

Perchè 80 euro?
Perchè con 80 euro mensili bastano 26 persone o gruppi per sostenere i 2000 euro mensili di affitto a riscatto.
Alcune persone già ci aiutano sia con donazioni mensili dall'inizio sia tramite Teaming, ma cerchiamo altre persone o gruppi che adottino simbolicamente un ettaro di pascolo o bosco aiutandoci con questa piccola quota a riscattare velocemente questo posto per renderlo un riparo definitivo e sicuro che sfamerà tutti coloro che saranno fortunati e capiteranno a vivere qui e una risorsa di biodiversità, ossigeno e acqua pure che rimarrà preservata nel tempo.
Le quote serviranno a coprire l'affitto mensile ed eventuali quote in più serviranno per fare alcuni lavori di miglioramento e alcune comode recinzioni considerato che in alcune zone non servono ed in altre già ci sono.
Ad oggi ad esempio sono coperte le quote per solo 4 ettari, con altre 22 quote sarebbe tutto più facile.
Anche scongiurare per sempre lo sfratto...

Se volete contribuire concretamente ed in prima persona a questa riconversione unica, potete usare il crowdfunding su Gofundme (aggiornato) ricordandovi di donare la quota ogni mese oppure potete impostare un RID mensile (bonifico SEPA ripetuto) al nostro conto per gli affitti intestato ad Agripunk onlus iban IT32W0359901899050188529829 casuale “contributo affitto a riscatto-ettaro adottato".
Grazie a chi accoglierà il nostro appello!

Siamo un gruppo nato con lo scopo di far chiudere un allevamento intensivo di tacchini.
Dopo esserci riusciti, ci siamo mobilitati per impedirne la riapertura.
Per trasformare le abitazioni, i capannoni e i 26 ettari di bosco e prati in rifugio per animali umani e non, senza distinzione alcuna.
Nasce così Agripunk, un rifugio sociale per animali di qualunque specie.
Nato per convertire un allevamento intensivo da luogo di sofferenza e morte a luogo di libertà, che ha bisogno del supporto di tutt* per resistere.
Agripunk onlus è l’associazione per la tutela di natura ed ambiente che autogestisce il rifugio, le iniziative di autofinanziamento e le varie attività.

Agripunk Onlus
Associazione iscritta al Registro Regionale delle Onlus
iscrizione n°15711 del 17.04.2015
c.f. 90032580517
settore di attività 08-tutela natura ed ambiente
Località L'Isola 61/a Ambra
Bucine (Ar)
agripunkonlus@gmail.com
tel. 055996946
www.agripunk.it

Qui gli altri modi per aiutarci

Supporta Agripunk, ADOTTALI TUTTI!

Abbiamo lanciato la campagna ADOTTA UN ETTARO LIBERATO per cercare nuovo sostegno economico, costante.
Quindi siamo qui a rinnovare l'appello a tutte le persone singole, ai collettivi, ai gruppi ed alle associazioni che ci seguono e che condividono quello che facciamo per chiedervi di aiutarci con un supporto economico mensile adottando e supportando Agripunk.
In questo anno molti animali si sono salvati, molti sono stati liberati in natura, molti si sono recuperati da condizioni difficili, purtroppo molti ci hanno lasciati dopo aver vissuto una vita serena in nostra compagnia, ma molti di più attendono di poter venire qui a vivere sereni.
Attualmente vivono con noi:
-gruppo piccioni 15 colombe + x piccioni (un centinaio o più)
-gruppo polli circa 70 + 3 papere
-gruppo conigli 7
-gruppo cani 2
-gruppo gatte 8
-gruppo mucche 6 più Matilde la bufala
-gruppo capre 15
-gruppo suini 14
-gruppo pecore 15
- 2 asini
per un totale 70 belve volatili esclusi.
Abbiamo fatto il conto di quanto spendiamo mensilmente per loro includendo la spesa dell'affitto:
-gruppo piccioni un sacco da 10 euro a settimana = 40 mese
-gruppo polli 2 sacchi da 15 euro ogni 10 gg = 90 mese
-gruppo conigli 1 sacco da 25 euro al mese + verdura = 50 mese
-cani da 20 euro al mese
-gatti un sacco da 60 euro al mese
-fieno un carico da 400 euro ogni mese
-verdura circa 500 euro al mese e mele 150 mese
totale 1350 euro al mese
+ 2000 di affitto + 250 di spese extra medie (es. veterinario)
spesa mensile circa 3600 euro al mese per tutte le belve.
Le spese per il mantenimento degli animali e delle cure veterinarie possiamo sostenerle grazie alle donazioni che arrivano sul conto per le belve (Agripunk onlus Iban IT11P0501802800000012165098) oppure su Paypal, grazie ai proventi dei banchini con le autoproduzioni e grazie alle donazioni lasciate dai partecipanti ai nostri eventi, le spese dell'affitto possiamo sostenerle grazie alle donazioni che arrivano nel conto per l'affitto (Agripunk onlus iban IT32W0359901899050188529829), raccolte tramite il crowdfunding e su Teaming.
Per noi è importantissimo il posto dove è ubicato il rifugio...
Nella "lista" degli animali "salvati" manca un numero importante...
Manca il conto di quei 30.000 tacchini che ogni 3 mesi sarebbero stati rinchiusi qui dentro che in un anno sono 120.000 animali.
Qualcuno potrebbe pensare che questi 120.000 animali comunque ora sono allevati da qualche altra parte, ma non è così anzi, oltre a questo allevamento è stato chiuso (e lo è ancora) anche l'altro dello stesso allevatore, lui non alleva più quindi sono 120.000 tacchini morti in meno più almeno altri 20.000 circa.
OGNI ANNO.
Se noi "traslochiamo" per un posto più piccolo e più economico, ma non di sicuro altrettanto bello e simbolico, l'allevamento potrebbe riaprire e tutto ciò fatto fin'ora sarà stato vano.
Per noi questo posto è un pezzo di anima e cuore e lo è per molti altri, animali umani e non.
La sua rinascita è la rinascita di tanti.
Questi capannoni vuoti ogni mattina ci danno la spinta per dare tutto quello che è nelle nostre possibilità a questa causa.
Lasciarlo sarebbe una sconfitta enorme, per tutt*...
La sua liberazione era una promessa fatta a tutt* coloro che hanno fatto l'ultimo viaggio che non siamo riusciti ad impedire, la sua rinascita era una promessa fatta alle due tacchine che eravamo riusciti a salvare.
Questo posto avrebbe la possibilità di diventare un parco naturale bellissimo, a disposizione di chi vuole sentire sulla pelle che cose vuol dire davvero "essere animali liberi", è un patrimonio di tutt* da salvaguardare, non da abbattere.
E' una realtà che si sta realizzando ed è così immenso il suo valore simbolico da essere spesso difficile da comprendere, comprendere cosa ci spinge ad andare avanti.
La mentalità comune ti insegna che devi demolire questo tipo di alternative, ma per noi questo posto e chi ci abita sono una priorità assoluta da difendere con le unghie e con i denti.
E possiamo farlo se abbiamo una spalla alla quale appoggiarci quando la fatica si fa sentire.
Possiamo farlo se alla nostra forza si uniscono altre forze.
Non vogliamo lasciare questo posto, assolutamente e crediamo fermamente che anche voi non lo vogliate lasciare al capitalismo e allo specismo dilaganti.
Quindi con il cuore in mano, vi chiediamo SUPPORTA AGRIPUNK, ADOTTALI TUTT*!

N.B. Una quota dell'affitto o dell'adozione di un ettaro hanno la stessa valenza e scopo di un'adozione a distanza solo che invece di adottare a distanza il singolo animale, in questo modo adotti tutt*







Nuovi arrivi al banchino!


Nuovi gadget per finanziare Agripunk freschi freschi di arrivo!
Fatti per noi con amore da Romina di Roma, tornano gli orecchini 1312 e insieme a loro arrivano anche i portachiavi uguali oppure con la zampina antifa e le collanine con le zampine antifa e antispe.
Dalle autoproduzioni di Radio Punk invece arrivano le nuove spilline e i portachiavi, bellissimo esempio di riciclo creativo perchè son fatti coi tappi!

Al banchino troverete anche alcuni cd che ci son stati donati per raccolta fondi da Pensieri Oltre, Fel-D1 e Eslege Invitto e troverete finalmente anche il primo volume della compilation benefit per il rifugio!
Da fuori sembra un dvd perchè abbiamo recuperato delle custodie abbandonate così c'è più spazio per il bellissimo disegno di Bea, per la foto di Reptyl Suicide che immortala Gioiellino in tutta la sua beltà e per il libretto spettacolare con tutti i testi delle canzoni e la grafica da paura di FuoriMano.
All'interno del cd trovate i brani di solo alcuni dei fantastici gruppi che son passati a suonare nella Stalla durante questo primo intensissimo anno di concerti di autofinanziamento!         
Autoprodotta e coprodotta da Nikotina Records, Passione Nera Records e Pensieri Oltre, contiene i brani di Plankton (Nuova speranza), Congegno (Ira), Pensieri Oltre (Caino e Minoranza), Desacato Civil (Eu sei que ela destroi e Presidio escolar), Nikotina (Animale chiuso in gabbia e Libertà pubblicità), Come le bestie (Compromessi obbligati e Nessuna parola), Balls of fire (Ancora qua e Il terrore nelle strade), Nowhiterag (Monsanto is killing me e No reason why), Centromalessere (Il tassidermista), Krav boca (Cagoule), Psychoanalisi (Che io r.i.p.) e la ghost track Peta via chel trator di J.Pol feat. Il cileno.
E già è in programma il secondo volume!

Il 2020 inizierà carico di iniziative ed idee, intanto ci piace salutare il 2019 condividendo con voi il report di un'estate folle... un'estate di difficoltà ma anche di forte solidarietà e supporto come dimostra questa intervista per Karton-zine realizzata durante la Freedom week (della quale prima o poi faremo un report, promesso) e un'estate pure di doppi concerti come accaduto ai Desacato Civil
Bellissimi ricordi ci rimangono di quanto vissuto!
Grazie a tutt* voi che in questo duro anno ci siete stati accanto.
Alcuni di voi sono in questo post, persone meravigliose che è stato meraviglioso conoscere o riabbracciare e che ci danno la forza di resistere con il loro affetto e supporto!
Alcuni di voi invece sono qui ora, mentre leggono queste quattro righe.
Grazie di cuore!
Ma bando alla malinconia, c'è ancora molto da fare!
Buttate un occhio al calendario per essere aggiornati sugli eventi prossimi futuri!

Riscattiamo tutt* insieme l'ex allevamento!

Finalmente, grazie all'aiuto di tantissime persone solidali, a novembre 2019 siamo riusciti a metterci alla pari con l'affitto a riscatto!
Come forse sapete, il 2 agosto era iniziato il processo per lo sfratto.
Il 20 settembre lo sfratto veniva rigettato ma è stata richiesta la conversione di rito e quindi stiamo andando avanti con una mediazione con i proprietari.
Qualora non si trovasse un punto di incontro, non sappiamo cosa accadrà... non riusciamo ancora a capire.
Quello che è certo è che intanto continuiamo nel nostro percorso di riscatto perchè vi ricordiamo che l'intento di tutto ciò che facciamo è quello di acquistare il podere dove si trova l'ex allevamento.
Abbiamo quindi deciso di tenere aperto il crowdfunding su Gofundme e trasformarlo nella raccolta fondi ufficiale per il riscatto dell'ex allevamento!
Cosa abbiamo cambiato?
- Abbiamo fatto il conto di quanto abbiamo dato dall'inizio con l'affitto e l'abbiamo inserito (come donazioni offline) per rendere più chiaro e trasparente quanto tutt* insieme abbiamo dato fin'ora per seguire questo sogno.
- Aggiorneremo ogni 2 settimane con le donazioni che arrivano mensilmente, le entrate del Teaming e altre donazioni arrivate sul conto per l'affitto a riscatto, così anche voi sarete sempre aggiornati sull'andamento delle donazioni per l'affitto, anche se arrivano direttamente nel conto apposito.
- Come obbiettivo da raggiungere, per ora abbiamo inserito la cifra per coprire gli affitti fino a novembre 2020 quindi la cifra da raccogliere ora è quella dell'affitto a riscatto di un anno.
Nella mediazione stiamo ponderanno la scadenza mensile e in vista di questo tipo di soluzione, vi chiediamo subito aiuto per i primi mesi di questo semestre.
Potete usare la raccolta fondi per ADOTTARE UN ETTARO LIBERATO e così aiutarci mensilmente oppure potete fare una donazione a piacere oppure ancora organizzare un evento e versare qui le donazioni raccolte... insomma, il crowdfunding rimarrà come punto di riferimento per il riscatto e l'acquisto del podere.

L'abbiamo fatto anche per dare ancora più importanza a quello che insieme a voi stiamo costruendo e per ringraziarvi!
Per capire a che punto siamo a fine novembre 2019, ossia al 4° anno di contratto, abbiamo raccolto e versato interamente i canoni che ammontano a 96.000 euro e che corrispono al versamento del 12% della cifra necessaria all'acquisto del posto!
E per noi è un gran risultato!
Donando una cifra mensile ci aiuti costantemente, facendoci una donazione cospiqua ci aiuti ad arrivare più vicini alla liberazione definitiva di queste colline.
Ogni 2000 euro è un mese d'affitto ma anche un passo avanti verso il riscatto del podere.
Più passi facciamo insieme, più il riscatto si avvicina!

Perchè dovresti farlo?
Per dimostrare che insieme si può cambiare il mondo, che si può dare un'alternativa a chi vuole smettere di allevare, per dare uno spazio ampio e sicuro a tantissimi animali, per darci l'opportunità di accogliere chi ha bisogno di una casa a prescindere dal numero di zampe e dalle difficoltà vissute, per dare sicurezza a chi già vive in questo posto e a chi viene e va, per aiutarci a mantenere preservate le preziose risorse naturali di questi 26 ettari, per creare un luogo che sia di tutt* e per tutt*...  per continuare a dare respiro ad una valle che troppe ne ha viste negli ultimi 60 anni e che ora finalmente è tornata a vivere grazie alla presenza di animali di varie specie che se ne prendono cura.

Vuoi esserci accanto in tutto questo? Ti basta cliccare QUI!
Grazie da parte di tutte le belve!

Siamo un gruppo nato con lo scopo di far chiudere un allevamento intensivo di tacchini.
Dopo esserci riusciti, ci siamo mobilitati per impedirne la riapertura.
Per trasformare le abitazioni, i capannoni e i 26 ettari di bosco e prati in rifugio per animali umani e non, senza distinzione alcuna.
Nasce così Agripunk, un rifugio sociale per animali di qualunque specie.
Nato per convertire un allevamento intensivo da luogo di sofferenza e morte a luogo di libertà, che ha bisogno del supporto di tutt* per resistere.
Agripunk onlus è l’associazione per la tutela di natura ed ambiente che autogestisce il rifugio, le iniziative di autofinanziamento e le varie attività.

Agripunk Onlus
Associazione iscritta al Registro Regionale delle Onlus
iscrizione n°15711 del 17.04.2015
c.f. 90032580517
settore di attività 08-tutela natura ed ambiente
Località L'Isola 61/a Ambra
Bucine (Ar)
agripunkonlus@gmail.com
tel. 055996946
www.agripunk.it

Qui gli altri modi per aiutarci


COWpoDANNO2019


MARTEDI' 31 DICEMBRE 2019
COWPodanno 19-20

ad Agripunk
Torna il COWpodanno di Agripunk!
Dopo il pacco dell'anno scorso causato dal gattoDanno (che per la cronaca sta benone), torna il più bel festino dedicato alle bovine liberate!
Dedicato a loro perchè tutto il ricavato della serata andrà a sostenere le spese per il loro mantenimento (e per il mantenimento anche delle altre belve come ogni evento organizzato qui nello spazio sociale della Stalla).
Si mangia cibo cucinato con amore e verdurine bio locali;
si beve spremute, birra artigianale Birra BVS, shottini autoprodotti con le erbe e i frutti di qui, Caffè Malatesta e acqua di fonte purissima e fresca;
si suona o meglio suonano:
- ESIMERE
- IX Bolgia
- Plagio
- Grigio Piombo

ACAB 4 anni dopo

Sono passati 4 anni da quando, dopo averci riflettuto nemmeno così tanto, accettammo di accogliere le mucche di Suzzara.
Dovevano essere 8.
2 morirono prima di poter lasciare la stalla.
Venne data l'occasione d'oro a due vitelline che però scomparvero nel nulla all'ultimo.
L'occasione d'oro passò a due vitellini.
Dovevano venire tutte qua all'inizio.
Riuscimmo a farli segnare tutti NON DPA ossia non destinati alla produzione di alimenti ossia non macellabili, non abbattibili, liberabili.
Poi un pò per alleggerirci "il carico" di lavoro, un pò perchè all'improvviso tutti le volevano, ne fecero arrivare 3.
C'eravamo raccomandati che ci mandassero almeno le due che stavano in stalla insieme, non separiamole per favore.
E lei, quella in foto con quella catena grossa, con quel collo sottile... lei che ci fissa e già ci parla senza ancora averci conosciuti.
Arrivarono loro 3.
4 anni son passati.
Se rileggo quanto avevo scritto allora mi rendo conto che ancora non avevo capito nulla.
Lei, che consideravo la più giovane.
Lei, con quella catena e quelle cicatrici diventate poi striature bianche tra il pelo nero.
Lei con i suoi denti consumati.
Lei con un metabolismo al limite e la anche scricchiolanti.
Lei ci ha fatto un dono meraviglioso, un vitellino che ora è na bestia tanta che l'ha superata in altezza.
Il nostro Golden Boy che nulla ha mai vissuto di quello strazio e di quegli stenti dei quali sua madre è stata partecipe.
Loro due, che stavano insieme incatenate nel loro box.
Loro due che non si capiva se erano parenti.
Loro due alle quali non puoi nascondere nulla perchè lo capiscono da uno sguardo se c'è qualcosa che non va.
Loro due, una delle quali ha perso un figlio ma l'ha superato con enorme forza.
Loro due danzano ogni 10 giorni perchè quando vanno in calore alternate è tutto un balletto e un carosello di amore e gioco.
A loro nel tempo si sono uniti un vitello che attraversava lo stretto di Messina a nuoto, una bufala simpatica e una mucchina che fa finta di essere una frisona.
Questa è la mandria al completo dopo 4 anni.
Stella e Polz, Io e Verdena, Matilde, Marielle, Scilla

Cosa ci hanno dato questi 4 anni?

Ci hanno dato prima di tutto, la gioia immensa e il privilegio di convivere con delle persone così fantastiche ed empatiche come le mucche.
Ci hanno insegnato che non è vero che una mucca soffre se non la mungi, ma che soffre per la perdita di un cucciolo si.
Ci hanno insegnato che se non mungi una mucca, non le viene la mastite.
Semplicemente dopo circa 6 mesi durante i quali nessuno la munge o nessun vitello viene allattato, il latte viene riassorbito e scompare.
Ci hanno insegnato che però se inizi a mungerle si, c'è il rischio che venga loro la mastite.
Ci hanno insegnato che per forza negli allevamento dove vengono munte due volte al giorno le mammelle diventano enormi e dolenti.
Un mucca nutre il suo vitello ogni 4 ore circa, non ogni 12 ore.
Ci hanno insegnato che un vitello può arrivare a completare lo svezzamento a 30 mesi.
E al di la delle nozioni "tecniche", ci hanno insegnato un nuovo modo di vedere le cose.
Ci hanno insegnato che non esistono gerarchie, ma solidarietà.
Ci hanno insegnato come comunicare con uno sguardo, o con l'assenza di esso.
Ci hanno insegnato ad essere calmi, per calibrare bene quando caricare.
Ci hanno insegnato a non reprimere la gioia, come nessun altro sentimento.
Ci hanno insegnato che essere mucca è bellissimo, se sei libera di esserlo fino in fondo.

Tutte le mucche sono bellissime.
Se fossero anche tutte libere sarebbero fantastiche.
E il mondo sarebbe un posto migliore.

COME AIUTARCI - HOW TO HELP US

Spesso ci chiedete come potete aiutarci quindi ecco a voi la lista di tutti i modi possibili per farlo!!!




Per aiutarci potete farlo con una donazione, ricordando che se una donazione è costante nel tempo (ad esempio mensile) puoi aiutarci in maniera continuativa.
Di seguito vi spieghiamo come potete sostenerci!

Laboratorio di Serigrafia!

C'è voluto di rimanere con 5 maglie in croce ed avere un bel ciclo di eventi in programma per deciderci (finalmente) ad attivare uno dei nostri sogni nel cassetto...
Fin'ora per la stampa di magliette e borsine ci siamo affidati a compagne meravigliose che però non potevamo tediare all'infinito ogni volta che ci serviva qualcosa inoltre tanta era la voglia di mettere in moto un laboratorio di grafica-stampa-pittura per dare libero sfogo all'estro di chi vive qui o ci passa.
Ed ecco che a giungo 2019 finalmente nasce il laboratorio di SERIGRAFIA di Agripunk!
Il laboratorio è ampio e spazioso, completamente piastrellato e lavabile e con una porta enorme "battezzata" a fine giugno dagli amici Krav Boca con un bel messaggio propiziatorio.

Agripunk non si sfratta!

Il 20 settembre c'è stata al Tribunale di Arezzo l'udienza per la convalida o meno della richiesta di sfratto ad Agripunk. Abbiamo accompagnato il nostro avvocato Nicholas Tomeo insieme ad un paio di amici e sostenitori. Abbiamo poi atteso fino al 26 settembre per conoscere la sentenza. 
Ma ne è valsa la pena!

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