venerdì 17 febbraio 2017

"Ma perchè non fate tipo fattoria didattica???"


Quante volte abbiamo sentito questa domanda... tante e tante e ancora tante, soprattutto da parte di coloro che non hanno un'idea ben chiara di cosa sia precisamente un "rifugio per animali di ogni specie".
E' una domanda, se volete, anche lecita perchè l'attività di fattoria didattica spesso è legata alla presenza di animali, quindi la presenza di animali in un rifugio ad una persona non abituata a questo tipo di realtà, può far tornare alla mente questo tipo di attività.
Però nel caso di un rifugio antispecista ci si trova al cospetto di animali liberati e quindi usciti dal circuito dello sfruttamento... in una fattoria invece gli stessi animali sono ancora considerati animali "da reddito" che stanno appunto in questa fattoria per essere ancora e purtroppo usati da quello stesso sistema dal quale qualcuno riesce ad uscire.
Vi spiegheremo perchè è fondamentalmente impossibile fare di un rifugio antispecista una fattoria didattica.

mercoledì 15 febbraio 2017

Welcome Zefiro & Antonio!

Dopo le caprette, anche per gli asinelli di Anna si è realizzato quello che lei sognava per loro... una vita libera e piena circondati da amiche e amici.
E' grazie alle volontarie che hanno aiutato Anna prima e noi poi, grazie alla Lav di Ferrara ed a Animal Defender e a tutt* coloro che hanno avuto a cuore questa storia che questo sogno si è potuto realizzare....

Ogni giorno tentiamo di fare l'impossibile perchè questo sogno si realizzi ancora e ancora!
Grazie a tutt*!!!


martedì 7 febbraio 2017

25 febbraio: Art of Noise Undici

Sabato 25 Febbraio
Art Of Noise @ Centro Giovani Villa Severi
via Francesco Redi-Parco di Villa Severi, Arezzo


 

Ed è così che Art Of Noise giunge al suo undicesimo appuntamento in grande stile, con un ospite specialissimo, uno dei pesi massimi della "noise music" italiana: BOLOGNA VIOLENTA, al secolo Nicola Manzan....

26 febbraio: FESTA DELLA SEMINA 2017


Come ogni anno, a febbraio torna la FESTA DELLA SEMINA!

Ci ritroveremo qui al nostro rifugio il 26 febbraio per passare insieme una giornata di condivisione di saperi, conoscenze, esperienze e SEMI!!

Si inizia a mezzogiorno con il pranzo a buffet preparato da noi con ingredienti bio e a km 0.
Ovviamente ad offerta libera ed il quale ricavato servirà per finanziare il rifugio e sfamare le belve che lo popolano che vi ricordiamo essere tutte scampate al sistema che le mercifica e che qui trascorreranno serene i loro anni senza che nessuno torca loro un baffo.

Dopo pranzo ci scambieremo i semi che ognuno di noi avrà portato
e subito dopo allestiremo un piccolo laboratorio di semina incentrato su alcuni dettagli:
le semine del mese di marzo,
come riutilizzare scarti di verdura e frutta o caffè per concimare la terra,
come riciclare piccoli imballaggi di plastica trasformandoli in semenzai e vasetti,
quali piante sono più adatte ad essere coltivate anche in piccoli spazi come il balcone di casa e
come far nascere nuove piantine dai semi della frutta e verdura che mangiamo.

Se avete un banchino di autoproduzioni, 
contattateci perchè ci piacerebbe anche allestire un mini mercatino!
Se hai piante e semi da scambiare PORTALE!!

Quindi segnatevi la data: 26 febbraio 2017 da mezzogiorno in poi!
Per info, prenotazioni e per portare la tua distro
telefona allo 055996946 oppure scrivi ad agripunkonlus@gmail.com

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 11.00, Arrivo 

Ore 12.00/14.00, Pranzo a buffet

Menù:
Torta salata cavolo nero e ricottina di soia,
Verzotto l'orzotto alla verza,
Cotolette di rapa bianca al gratin,
Purea rosè di patate e rapa rossa,
Crostata alle pere al moscato con gocce di cioccolato fuso.

Ora 14.00/16.00 Pausa rumine con vista sul pascolo e scambio semi

Ore 16.00 Piccolo laboratorio:

Cosa seminare a marzo e quali piante possono essere gestite anche in poco spazio;
Come utilizzare gli scarti vegetali per arricchire il terriccio;
Come riciclare e riutilizzare vaschette e bottiglie di plastica trasformandoli in semenzai e vasetti;
Come far nascere una pianta dai semi della frutta che mangiamo.

Ore 20.00 Saluti e baci
Vi ricordiamo che il tutto è a offerta libera e che ogni offerta servirà alla realizzazione e continuazione del nostro progetto di liberazione dell'ex allevamento.
Grazie, vi aspettiamo numerosi!

lunedì 6 febbraio 2017

Via libera alle merci via mare, ma nessun via libera alle persone.

In teoria siamo nell'era della globalizzazione, del libero mercato, delle frontiere comunitarie aperte.
Il web unisce a velocità supersonica i miliardi di individui che popolano questo pianeta facendoli sentire parte di un unico mondo, annullando le distanze tra i continenti.
Dal punto di vista commerciale, questa vicinanza è tangibile e si punta a renderla ancora più concreta.
Dal punto di vista individuale, delle persone fisiche, reali, viventi invece sembra che la rotta sia nettamente in controtendenza.

mercoledì 1 febbraio 2017

1 febbraio, Scilla finalmente libero!

Sono passati 4 mesi dall'arrivo di Scilla al nostro rifugio.
Un mese per abituarci alla reciproca presenza, gli altri 3 per aspettare la conferma della riuscita della castrazione.
Conferma arrivata e quindi scongiurato qualunque rischio di avversità, conflitto oppure semplicemente scongiurati eventuali accoppiamenti indesiderati.
Niente più si intrometteva quindi tra lui e il resto della banda.
Così il 1 febbraio 2017, si aprivano i cancelletti della zona di ambientazione e Scilla finalmente si univa alla mandria e al gregge correndo come un matto sotto la pioggia, come un ragazzino felice di uscire finalmente a giocare con gli amici.
Lui è stato il nostro chiodo fisso per tanti mesi... da aprile 2016 quando, appena letta la sua storia, abbiamo immediatamente contattato tutt* per chiedere che venisse risparmiato e mandato da noi... con tutti gli alti e bassi, le difficoltà, il tempo che passava e lui lì che aspettava.
Chissà se lo sapeva che ogni giorno pensavamo a lui, chissà se si rendeva conto di aver dato, con il suo gesto disperato, nuova forza a così tante persone.
Chissà anche cosa ha pensato dopo le lunghe ore di viaggio fino a qui, quando ha visto cosa e chi lo attendeva fuori da quel recinto di ambientazione, antipatico quanto necessario.
Chissà se capiva quanto rispetto nutrivano per lui coloro che gli si presentavano davanti.
Lui così fiero ma alla fin fine così tenero... stiamo pur sempre parlando di un cucciolone travolto da una serie di eventi così strani da far girar la testa a chiunque.
Di sicuro sappiamo cosa pensa ora o almeno lo possiamo intuire dal suo sguardo, cambiato così tanto nel giro di pochi minuti.
Lui se lo sentiva che era il momento... da giorni ci dava segnali abbastanza espliciti e ce lo chiedeva!
Lo abbiamo quindi, ascoltato di nuovo e abbiamo aperto l'ultima "gabbia" della sua vita.
Ora è davvero libero, insieme a tutt* le/gli altr* abitanti del pascolo che l'hanno accolto davvero come un principe e con lui noi tutt*, che finalmente riusciamo ad assaporare l'essenza vera della sua liberazione o forse, l'essenza vera della liberazione stessa.
Non è forse un caso che oggi, a 22 anni dalla morte di Jill Phipps investita durante un presidio da un camion che trasportava vitelli per la macellazione, si senta così forte la necessità di assaporare davvero la libertà.
Quella libertà che lei non ha più, quella libertà per la quale tanto ha lottato, quella libertà per la quale è morta.
La libertà di Scilla la dedichiamo a lei.

















Disboscare per nutrire il pianeta

Prot. PIUE n. 7079 del 29/12/2016

Questo documento, sconosciuto ai più come chi lo ha scritto ma non firmato, il gentilissimo Nicodemo Davide dell'ufficio del Mipaaf DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLE POLITICHE INTERNAZIONALI E DELL’UNIONE EUROPEA PIUE III (ora potete sputare), nel mondo che vorresti sarebbe sotto le macerie.
Ma in questa dimensione tempo presente, l'unico e solo, è il monitoraggio del terzo quadrimestre del piano delle performance 2016.
Se continui a leggere potrai venire a conoscenza di particolari inquietanti della politica di stato e inizierai a pensare che quella che sei costretto a vivere potrà anche essere la realtà, ma vista da dentro un grattacielo da dietro una finestra oscurante ed infrangibile.

Benvenuto nella distopia ucronica anno domini 2017, nella realtà creata appositamente per inquisirti, imprigionarti, censurarti e mettere a tacere tutte le voci degli animali fuori dal coro.

Come te, come me, come tutti noi che siamo costretti a conviverci ma vogliamo colpirlo con violenza, la stessa usata dalla repressione contro i nostri compagni, colpire quel vetro infrangibile distruggendo lo stesso grattacielo.
Perché sappiamo per esperienza storica dalle Twin Towers che il grattacielo indistruttibile potrà esserlo solo finché non vorrai deciderti a distruggerlo.
Distruggerai la società costituita infrangendo tutti i vetri dei suoi palazzi, per scacciare l'oscuramento e scatenare miliardi di stelle finalmente libere di bruciare e dar luce a nuovi pianeti viventi.
Tutte finalmente libere di essere e di autodeterminarsi.
Finché avrai le forze, finché avrai l'astuzia, finché avrai la volontà e la motivazione per farlo...