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News! Nuova grafica, aggiornamento e raccolta fondi per il compleanno di Marielle, Matilde, Carlo ed Errico

 News di marzo 2021!

A fine maggio saranno passati 7 anni dalla chiusura dell'allevamento intensivo che ogni 3 mesi rinchiudeva, annientava e mandava al mattatoio circa 30.000 tacchine.

120.000 all'anno.

Fino a quel maggio 2014, quando le ultime anime disperate partirono per l'ultimo viaggio.

Da giugno poi, nulla fu come prima e un luogo così tetro ed orribile divenne un luogo di resistenza e ribellione.

Per questi 7 anni di rivoluzione, sfoderiamo una nuova grafica!

-L'unico allevamento accettabile? Quello chiuso!

L'unic@ animale possibile? Quell@ liber@!-


La versione a colori verrà stampata su cartoncino, mentre la versione solo a linee sarà serigrafata su maglie, felpe e shopper!

Potete già fare il preordine dal nostro banchino virtuale su Doityourshop.



Aggiornamento: grazie alle raccolte fondi ed alle donazioni di molte persone solidali siamo riusciti ad essere, con marzo incluso, in pari con il pagamento dell'affitto, a riscatto!

Abbiamo quindi evitato grazie al vostro aiuto anche stavolta l'incubo dello sfratto!

Da aprile però, l'impossibilità continua di fare eventi di autofinanziamento, ci porta di nuovo a dover chiedere il vostro sostegno.

Per non accumulare più ritardi, abbiamo aperto questa raccolta fondi su Facebook: Raccolta fondi per il compleanno di Marielle, Matilde, Carlo ed Errico

Se non volete usare FB, potete mandarci una donazione a questo link di Paypal 

Oppure con un bonifico a questo Iban IT11P0501802800000012165098 intestato ad Agripunk onlus

Raccolta fondi per i compleanni di Marielle, Matilde, Carlo ed Errico! 

L'8 marzo è stato convenzionalmente il compleanno di Marielle, il 14 marzo è il compleanno di Matilde mentre il 15 e 16 marzo sono i giorni di Carlo ed Errico! 

Compiranno tutt3 4 anni (ebbene si, son nat3 tutt3 nel 2017). 

Quello che vi chiediamo come regalo per loro è una donazione per poter riuscire a fronteggiare il pagamento dell'affitto a riscatto per i prossimi mesi e per l'acquisto di un paio di carichi di fieno. 

Se riusciamo a raggiungere il traguardo, avremo le risorse per pagare l'affitto fino ad agosto.

Grazie in anticipo a chi ci aiuterà e grazie sempre a chi ci sostiene!


Matilde, Marielle, Errico e Carlo


Infine, un pensiero rivolto a Stella.

L'ultimo anno passato è stato davvero duro e anche il futuro prossimo non sembra così sorridente. 
Ogni 17 marzo festeggiavamo il compleanno di Stella e la sua nascita da vitello libero. 
Purtroppo a dicembre, un malore del suo tenero cuore ce l'ha portato via. 
E' così difficile accettare la sua assenza soprattutto perchè ogni cosa ricorda la sua presenza.
Nonostante il dolore sia immenso, dobbiamo però andare avanti e prenderci cura di tuttx coloro che vivono liberx qui, festeggiando i loro traguardi e preparandoci ad accogliere chi ne avrà bisogno, in sua memoria!

Ciao amor caro.
Ci manchi tantissimo...

Laboratorio di Serigrafia!

C'è voluto di rimanere con 5 maglie in croce ed avere un bel ciclo di eventi in programma per deciderci (finalmente) ad attivare uno dei nostri sogni nel cassetto...
Fin'ora per la stampa di magliette e borsine ci siamo affidati a compagne meravigliose che però non potevamo tediare all'infinito ogni volta che ci serviva qualcosa inoltre tanta era la voglia di mettere in moto un laboratorio di grafica-stampa-pittura per dare libero sfogo all'estro di chi vive qui o ci passa.
Ed ecco che a giungo 2019 finalmente nasce il laboratorio di SERIGRAFIA di Agripunk!
Il laboratorio è ampio e spazioso, completamente piastrellato e lavabile e con una porta enorme "battezzata" a fine giugno dagli amici Krav Boca con un bel messaggio propiziatorio.

Happy B-Day Stella!!!

Un anno fa nasceva Stella!

Per chi non ricorda, la sua mamma Polz arrivava al nostro rifugio a fine settembre del 2015 insieme alle due sorelle Verdena e Io.
Venivano da un allevamento in provincia di Mantova dove, durante il cambio di gestione, vennero trovate carcasse dietro la stalla, mucche a terra lasciate a morire e mucchine più giovani con marche auricolari di mucche già morte. Erano destinate ad essere distrutte, smaltite, eliminate cancellando di fatto tutta la storia che era emersa. L'allevatore subentrante decise di cederle, ponendo però vincoli restrittivi.
Con Vitadacani e Cristina le abbiamo tirate fuori da lì, smantellando uno ad uno questi vincoli assurdi che ci imponevano via via per ostacolarci, facendo la cosa folle di renderci disponibili a prenderle anche tutte e 8 se fosse stato necessario.
Da giugno a fine settembre... nel frattempo diventavano 7, una a terra moriva, poi 6, un'altra che si arrendeva... poi si aggiunsero 3 vitelline che alla fine divennero 2 vitellini perchè le cucciole furono fatte sparire. Il delirio della finta compassione degli allevatori... accetto di darti solo gli "scarti"o chi potrebbe darmi problemi.
Chissà se all'inizio non fosse tutta una manovra per cercare una via per regolarizzare queste mucche e tenerle, ponendo proprio quelle condizioni, smantellate una ad una.
Anche quella che imponeva di mandarle tutte in un unico posto.
A fine settembre Viola e i vitellini Blu e Ikab partirono per Porcikomodi.
Eva per il rifugio Miletta.
Lilith per Ippoasi.
Polz, Io e Verdena partirono per venire qui.
Per loro iniziò così una nuova vita, lontana da quella stalla e da quella vita precedente fatta di fecondazioni assistite, di parti indotti, di figli strappati, di figlie rinchiuse e di latte rubato.
Lontana ma non troppo visto che poco tempo dopo Io ebbe un parto prematuro e perse il suo ultimo cucciolo.
Lontano ma non troppo perchè anche Polz era incinta.
Ingravidate fino all'ultimo giorno prima di partire sperando che non partissero, sperando di tirarla ancora per le lunghe, sperando di riuscire a strappargli ancora l'ennesimo figlio o l'ennesima figlia.
Per tenere ancora una volta un pezzetto della loro anima aggrappata a quell'allevamento.
Il 17 marzo Polz però è libera, passeggia per prati verdi, mangia frutta e germogli direttamente dagli alberi, beve dai torrenti cristallini, è circondata da amici ed attenzioni.
Il 17 marzo Polz sceglie un posto nel bosco per partorire, si lascia poi accompagnare serena nella stalla e dopo qualche ora, appena la luna fa capolino, nasce lui: Stella.
Tutto va bene, stanno bene. Il panico cede il passo alla gioia.
E da quel giorno tutte le dicerie, modi di dire, convinzioni comuni sulle mucche da latte si sgretolarono una ad una.

Stella il 17 marzo 2017 compie un anno.
Sua madre non ha mai avuto latte in più da "regalare" oltre a quello che serve per l'allattamento del suo cucciolo.
Non ha mai avuto mammelle gigantesche in procinto di esplodere.
Anche se ancora una poppatina serale la fa, il latte a sua madre sta finendo gradualmente e le mammelle sono tornate quasi normali.
Lo svezzamento non è un processo netto e brusco, già dal terzo giorno oltre al latte Stella ha iniziato subito a mangiucchiare stecchi ed arbusti.
Tutta la mandria si è presa e si prende cura di Stella diventando un gruppo ancora più unito.
Cose che sembrerebbero normali ma che in un qualsiasi allevamento vengono negate e che alimentano luoghi comuni come quelli delle mucche che scoppiano se non le mungi o che bisogna allontanare il cucciolo dalla madre sennò non smette mai di fare il latte.
Stella e la sua mandria hanno smantellato quasi tutto.
L'arrivo di Scilla ha smantellato il resto.
Scilla, vitello che si buttò nello stretto di Messina per resistere ed opporsi al suo destino, irruento al suo arrivo dopo essere stato mesi sottomesso, ma nonostante tutto fortunato perchè nemmeno sfiorato con un dito anche se la sua stalla di provenienza non è mai stata identificata... rendendolo di fatto non tracciabile e quindi a rischio abbattimento.
Scilla che è stato così fortunato da finire qui, accettato ed amato dalla nuova mandria.
Stella e Scilla sono diventati inseparabili, come se fossero fratelli da sempre. Così simili e così diversi.
I primi tempi sembrava che Stella chiedesse a Scilla perchè aveva gli occhi tristi, cosa gli fosse capitato.
Scilla che è stato in viaggio per 5 mesi, nato in un allevamento in Francia.
Che è rimasto in un altro allevamento per altri 8 mesi.
Stella che non ha mai conosciuto nulla di allevamenti, viaggi verso l'ingrasso, viaggi verso il mattatoio, cuccioli che crescono senza vedere la madre e vivono giusto il tempo che viene deciso per loro a seconda di che carne dovrebbero diventare: 6 mesi-un anno vitello, un anno e mezzo-2 vitellone, 2 anni manzo.
Stella ha insegnato ad un altro vitello che vuol dire vivere ed ora sono la coppia più bella del mondo.
Fa un pò strano vedere un torello come Scilla, imparare a vivere seguendo i consigli di un giovanotto ed è bello vedere come le mucchine sono felici con questi 2 adorabili testoni.
Scilla, Polz, Io, Verdena e Stella

Stella domatore di Fenici


Scilla e Stella
Buon compleanno Stella!!






Welcome Zefiro & Antonio!

Dopo le caprette, anche per gli asinelli di Anna si è realizzato quello che lei sognava per loro... una vita libera e piena circondati da amiche e amici.
E' grazie alle volontarie che hanno aiutato Anna prima e noi poi, grazie alla Lav di Ferrara ed a Animal Defender e a tutt* coloro che hanno avuto a cuore questa storia che questo sogno si è potuto realizzare....

Ogni giorno tentiamo di fare l'impossibile perchè questo sogno si realizzi ancora e ancora!
Grazie a tutt*!!!


All Cows Are Beautifull

Prima di scendere dal camion
Finalmente, dopo mesi di attesa e tira e molla, sono arrivate 3 delle mucchine salvate da noi e dalla Rete dei santuari per animali liberi, grazie all'impegno nostro, di Cristina e di Vitadacani, provenienti dalla stalla degli orrori di Suzzara.
Sono arrivate ieri sera alle 21 con il buio.
Erano un pò spaesate e stanche per il lungo viaggio, soprattutto diffidenti ma un buon ciuffino di fieno una ad una le ha convinte a scendere.
Cosa che hanno apprezzato parecchio...appena trovati acqua e cibo si son convinte di essere nel posto giusto e si sono calmate.

Io, Verdena e Polz

Questa mattina siamo andati a svegliarle portando loro 3 cassettine di doni gustosi.
Le abbiamo trovate molto più serene, si avvicinano e seguono David ovunque.
Abbiamo anche finalmente deciso come si chiameranno:
Polz la più scura, curiosa e spavalda
Verdena la più schiva con la V bianca in fronte e
Io, la più bianca, grande e serena.







 Volevamo scrivere tante cose oggi sul loro arrivo..ma in verità siamo talmente felici che loro 3 e le loro sorelle che sono arrivate a Porcikomodi, Ippoasi e Miletta siano finalmente in salvo che non ci vengono le parole....restiamo in silenzio ad ammirarle e, sempre in silenzio, respiriamo insieme a loro uno spiraglio di cambiamento, di risultati e di concretezza.
Loro dovevano finire in un mattatoio, non ci arriveranno mai più.
Loro dovevano essere scarti, ora hanno un nome.
Loro erano macchine, ora sono libere.




Solo una cosa però dobbiamo dirla, perchè è accaduta grazie a loro, grazie al passato di questo posto, grazie al nostro impegno e testardaggine per voler fare tutto con le nostre mani e ad ogni costo...
questa foto che segue è quello che il veterinario dell'Asl 8 del Valdarno ha scritto e timbrato di suo pugno sul foglio dell'anagrafe animale di Agripunk onlus...

Chi è qui dentro e chi ci entrerà, dal 27 agosto 2015, è LIBERO davvero e non sarà mai più considerato da NESSUNO come cibo o come qualcuno da sfruttare per produrre cibo.


1 ottobre 2015

Verdena

Verdena è una delle prime mucche di Suzzara che abbiamo visto in foto, stava nella stalla insieme ad Io, già amiche oltre che compagne di prigionia e all'inizio era “quella con la V bianca”.

Stella's Story


Ciao! Io sono Stella e sono un vitello nato libero.
No, non sono una vitellina anche se il nome inganna, sono un bel torello di mukka Frisona, nato qualche giorno prima dell'equinozio di primavera.
Mi hanno dato questo nome perchè quando sono arrivato ero piccolo, brillante e pulsante come una stella.
C'erano grosse aspettative su di me.
La zia Io purtroppo aveva perso il suo cucciolo qualche mese prima e i suoi amici avevano sofferto molto, la perdita di Siria ha fatto a tutti molto male...quindi erano tutti molto in ansia per mia mamma Polz e per me, anzi direi che erano abbastanza nel panico!

Le Magline Che Aiutano Le Mucchine

Le nostre mucchine sono seducenti, lo sappiamo.
Chi le conosce rimane ammaliato dal loro spirito ribelle, dalle loro cavalcate puledresche, ma soprattutto dalla loro bellezza e dal loro recupero.
Scilla

Polz

Verdena & Io

Stella
Qualcuno in particolare, dotato di mano santa, è rimasto talmente colpito da mettere la propria arte e talento a disposizione di Polz, Io, Verdena, Stella e Scilla e da creare una linea di magliette disegnate e serigrafate da loro la cui vendita è destinata al 50% proprio a loro, i nostri adorabili bovini come contributo per il loro mantenimento e cura.
La prima fantastica persona è Mala Strella che ha creato la maglia God Save The Cow!
Mala Strella girella per mercatini per scovare le magline particolari che qualcuno non vuole più e le trasforma con i suoi disegni in magliette che tutt* vorrebbero!
Fatevi un giro nel suo sito! Non ne uscirete più! Seguite anche la pagina FB per sapere a quali eventi e mercatini potete trovarla!

La seconda fantastica persona è Michele, disegnatore spettacolare che per aiutarci, anche con Scilla del quale senza conoscerlo aveva già fatto il ritratto, ha creato la linea di maglie All Cows Are Beautiful il cui ricavato della vendita è al 50% donazione per le mucchine.

E poi... c'è la terza maglia!
Aca Toro disegnata da Dez e dedicata ai torelli 

Queste magliette meravigliose le potete trovare ai nostri eventi e banchini oppure ordinandole tramite la pagina FB direttamente a lui oppure ancora facendovele spedire da noi.

I "botti" di fine anno: GIANNINA!!

Giannina è una vitellina, sfortunata e fortunata al tempo stesso.
Sfortunata perchè nata in un allevamento di mucche da latte, sfortunata perchè nata femmina quindi già con la "carriera" segnata, sfortunata perchè ha iniziato molto presto a soffrire di una brutta artrite, sfortunata perchè l'artrite è peggiorata portandola a zoppicare quindi essendo condannata o ad una fine sbrigativa e spietata perchè "rotta" oppure destinata comunque alla suddetta "carriera" nonostante il suo problema...

Nuove magline ACA TORO e tante altre belle cose

ACA TORO!
Scrivendo le storie dei 3 torelli le quali vite si sono incrociate, intrecciate, fuse con le nostre era nato un disegno.
Un disegno che doveva rimanere nello scrigno delle cose preziose, perchè significava molto.
Poi quel disegno è uscito allo scoperto ed è diventato prezioso non solo per noi, ma anche per molte compagne e molti compagni.
Un giorno ci viene l'idea di chiedere a Mala Strella se sarebbe stato fattibile serigrafare quel disegno e creare delle magliette "celebrative" per l'evento dell'11 dicembre.
Ovviamente lei ha accettato la sfida...

Scilla!!!

Nella mitologia il mostro Scilla sarebbe nascosto in una grotta della Calabria, però prima di essere mostro, Scilla fu una ninfa che amava molto le spiagge di Messina.
"Scilla, “Colei che dilania”, che strappava i marinai dalle loro navi ogni volta che passavano vicino la sua tana nello Stretto di Messina, non era sempre stata un mostro.
Aveva un passato felice, ma come in molte tragedie dell’antichità, l’amore è capace di generare mostri, per scelta propria o per intervento di esseri gelosi.
Prima del cambiamento Scilla era una ninfa e figlia, secondo una delle tradizioni mitologiche, della dea Crateiso, o per un’altra versione, generata da Forci (o Forco, divinità marina della mitologia greca, figlio di Ponto e Gaia) e da Ecate (dea degli incantesimi e degli spettri, rappresentata dal numero tre).
La graziosa ninfa amava le spiagge di Zancle, l’antica Messina e in quei luoghi amava passeggiare spesso. Purtroppo, proprio questi suoi frequenti passaggi in riva al mare, nella zona dello Stretto, causarono la sua rovina." (fonte Grifeo)
Anche per il nostro Scilla passare per lo stretto poteva essere la sua rovina o solamente la fase intermedia di un lungo viaggio iniziato chissà dove che sarebbe dovuto terminare in Libano nell'unico modo in cui finisce purtroppo, la vita di un giovane vitello.
Invece lui ha avuto coraggio o impulsività o chissà quale altro strano sentimento che l'ha portato a sfuggire, prendere la rincorsa e tuffarsi nel mare dello stretto di Messina.
Volevamo che per lui questa avventura si trasformasse in rivincita, in salvezza ed è quello che è successo.
Scilla

Asta per l'invendibile Rat's Escape ossia ASTA PER L'ULTIMA!

Questa maglietta ci si accolla ormai da 3 anni e mezzo, è una S, piace a tutti, tutti la prendono in mano, l'accarezzano, la adorano ma poi la abbandonano sul banchino...a volte senza nemmeno ripiegarla.
Siamo stanchi di vederla così, sedotta ed abbandonata.
Il disegno Rat's Escape nasce come schizzo per una serie di quadri 4 anni fa:
Rat's Escape appunto, contro la sperimentazione animale,

Magliette Agripunk!!

Vi avevamo già presentato le spillette e le borsine disegnate da noi e realizzate per noi da Spillaman e Stella nera, ora vi presentiamo le nostre magline, che potete trovare ai nostri banchini o qui da noi, per supportarci e aiutarci con un'offertina.
Il disegno è sempre il solito, la differenza è nella grafica.
Il disegno è un triplice ritratto di Nocciolo il caprone, Giorgina la nostra compianta guerriera e Pablo il cinghiale vittima della caccia.
Animali inizialmente usati per la riproduzione a scopo di dare cuccioli e latte, oppure usati per essere cibo a basso costo, oppure braccati con la scusa di essere pericolosi ed infestanti.
Animali che sono stati questo e sarebbero continuati ad esserlo se non avessero trovato persone belle che hanno deciso di far cambiare la loro sorte e riscrivere il loro destino.

Le prime con scrittina sul davanti e disegno sul dietro sono state stampate per noi da ChiaraLaScura. 

 Le altre nuove nuove sono state stampate per noi dalle/i compagne/i dello Stella Nera di Modena nell'ambito dell'Ink Lab, hanno il disegno sul davanti e sono in 3 colori: nero, marrone e verde.

Le offerte raccolte grazie a queste magliette ci aiuteranno a prendere cibo e cure per le belve.

Oltre a queste magliette, c'è anche lei, ormai ribattezzata L'invendibile...
ma per lei abbiamo riservato un trattamento speciale!



Orto antico 2016

Una cosa spesso viene dimenticata quando si parla di "liberazione animale" ossia ci si scorda dell'ambiente nel quale poi un giorno gli animali liberati dallo sfruttamento e dalla caccia dovranno vivere, da qui l'esigenza di una liberazione totale ossia per gli animali umani e non e per la terra.
E', crediamo, scontato che gli animali non possano colonizzare le città se non altro perchè le città non sono luoghi adatti per vivere nemmeno per noi, figuriamoci per i nostri compagni.
Non possiamo concepire una vita e una convivenza tra specie in mezzo a grattacieli e metropolitane.
Possiamo concepirla solo con un ritorno sulla terra per tutti e ritornando alla semplicità.
Per questo anche amiamo questo posto, perchè gli animali di ogni specie possono avere lo spazio che vogliono decidendo se condividere le giornate oppure no ,alimentandosi nella maniera più varia e naturale possibile e rendendo ancora più fertile questa terra con i loro "bisognini" o con qualche lavoretto di ripulitura (essendo stati gli allevatori negli anni dei bei sudici senza nessun rispetto per il bosco).

Nuovi inquilini!

La primavera è ufficialmente arrivata e oltre alle rondini, agli storni, alle gazze, alle ghiandaie, alle poiane, alle farfalle (tra le quali la macaone), ai cinghialini e capriolini nel bosco, che ormai ogni anno felicemente si riproducono tranquilli nella nostra valle, altre nuove belve si trasferiscono qui!
Tinetta e Tano 
Lia, Cici e Lisa

Tina 
Naomi


Setter e le Kessler, Spawn con mamma Wanda

Spawn
Piccioni al pascolo 
Capricorno del legno

Wilma con...

...le 2 sorpresine!

Intanto Stella cresce...

....e qualcuno invade il lago. (Prima o poi riusciremo a beccare anche l'airone)