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Eventi LUGLIO 2021

Luglio ricco mi ci ficco!

3 luglio: riapre la stagione estiva dei concerti serali! La prenocrazia!

Dalle 22 alzano i volumi
Clicca qui per l'evento FB
Dalle 20 pizzatapunk di autofinanziamento con pizza, patatine e fritti e rifritti vari per spappolarci il fegato come di tradizione.
Troverete il nostro banchino con magliette, felpe e molto altro.
Tutto il ricavato della giornata va a sostenere l3 abitanti del rifugio e la r-esistenza dello spazio sociale.
Chi volesse, può partecipare al Mercatino punk con il proprio banchino.
Per partecipare scriveteci.
Presso il bar sociale della Stalla101 troverete pizza e stuzzichini, spritz e aperitivi analcolici, birra alla spina del Birrificio Valdarno Superiore, vino bono dei Vecciali e i nostri amati liquorini autoprodotti.
Prenotazione obbligatoria alla mail agripunkonlus@gmail.com o via sms o whatsapp al 3355309606 indicando:
- numero dei partecipanti;
- nome, cognome e cel di una persona di riferimento;
- se venite a cena o solo al concerto;
- se vi occorre alloggio per la notte.
- no cani, no nazi, no machi

Dal 5 all'11 luglio Campeggia Ecotrasfemminista Multispecie!

Una settimana ecotransfemminista multispecie in cui ci incontreremo per stare insieme in relazione animali umani e non umani in questo meraviglioso spazio liberato e recuperato. 
Condivideremo relazioni, ozio, creatività, azioni e pensieri. 
Ci conosceremo per la prima volta o meglio e condivideremo laboratori per la preparazione di colazioni, pranzi e cene vegane mettendo a disposizione i nostri saperi e le nostre esperienze.
Per partecipare alla campeggia in tutta la sua completezza, le prenotazioni sono chiuse, rimane disponibile qualche posto per fermarsi durante il week end e comunque non sarà possibile mettere tende bensì usufruire degli alloggi presenti nella struttura.
Sono aperte però le prenotazioni per le attività sotto elencate (in aggiornamento dopo l'assemblea del primo giorno) e per la giornata aperta del 10 luglio alla mail agripunkonlus@gmail.com

Programma:

5 luglio
Arrivo con sistemazione nelle camere.
h 17:00 visita al rifugio e allo spazio per conoscere le soggettività che lo abitano e le loro abitudini
h 18:00 Organizzazione per i lavori comuni 
h 19:00 assemblea di condivisione delle proposte di attività e riflessione e calendarizzazione definitiva 

6 luglio
h 17.00-19.00 Laboratorio di danza/movimento  CorpAgriRitmich - a cura di Malis 
h 19:30 Momento di relax libero con l'accompagnento dei suoni delle campane di cristallo a cura di Eva De Adamo (della durata di 15 minuti).
h 22.00 Proiezione di "No pet" - durata 1 ora circa -Trailer, docu-film incentrato sull'annosa questione randagi (e non solo...).
Per mezzo di uno stile evocativo realizza un approfondimento del tema sullo scorrere di immagini di vita di cani cagne donne uomini e altri animali.
Le riprese effettuate fra Puglia, Sicilia e resto del mondo sparso, s'intrecciano a stralci d'interviste all'educatore cinofilo Michele Minunno, all'attivista/scrittore Troglodita Tribe Fabio Santa Maria, alla ricercatrice universitaria Susan McHugh e all'operatore antipsichiatrico Giuseppe Bucalo.
A seguire, "Animali R-esistenti"- durata 20 min. - a cura di Resistenza Animale.
Collage di azioni di ribellione e autodetrminazione animale.

7 luglio 
h 17 laboratorio su agrobusiness e multinazionali, veganwashing e ethicwashing a cura di Agripunk 

8 luglio 
h 17 laboratorio creativo di serigrafia e linoleografia con Dez (porta una maglia o felpa o panuelo che vuoi decorare con le grafiche del rifugio o un disegno che vorresti incidere e stampare su linoleum)

9 luglio 
h 17 live performance: Islanda il rimore dell'acqua, un viaggio di suoni e immagini a cura e performata da Eva De Adamo

10 luglio
Giornata ecotransfemminista aperta a tutt3
"Camminando domandando" con la carovana zapatista (*) per leggere il presente ed immaginare un altro mondo possibile con uno sguardo multispecie, un mondo dove possano vivere tanti altri mondi e sguardi multispecie

h 10:30 Accoglienza con breve presentazione del luogo e della giornata.
h 11:00 - 12:00 Esperienze incarnate di decentramento dal privilegio
h 12:00 Preparazione collettiva pranzo
h 13:00 Pranzo
h 15:00 - 17:00 Spazio di parola con un laboratorio-forum su ecotrasfemminismo multispecie a partire dalla visione di questa video intervista
Il laboratorio è finalizzato alla scrittura di un racconto per "camminare domandando" in connessione con la caravana zapatista e gli altri spazi orgnizzati dalla commissione LAPAZ di genere a livello nazionale
h 17:00 - 18:00 Spazio radio. 
Costruiamo insieme la puntata di TRANSfemmiononda e QUEERzionario del 17 luglio
h 19:00 Visita al rifugio e la sua storia attraverso quella delle soggettività che lo abitano.
I loro corpi, corpi che hanno resistito ed hanno trovato alleatə, ci raccontano storie di altri corpi e altre soggettività che aspettano solo di venire ascoltate.
h 20:30 Cena di autofinanziamento preparata collettivamente.

dalle 22:00 Dopo cena musicale con SkyTea for warriors punkulele.
Dj set punk-noise by Eva
Karaoke selvaggia (punk and more)
Durante tutta la campeggia e le iniziative aperte sarà operativo il bar della Stalla101 con birra artigianale, spremute, succhi, cocktail, liquori DIY e vino contadino

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Info Caravana 
Il 1994 è stato l'anno della sollevazione delle popolazioni indigene dell’EZLN, un'esperienza di autonomia e resistenza che per tanti anni è stata uno stimolo a sperimentare e a “camminare domandando”.

Quest'anno, alle 16:11 del 2 maggio, una delegazione di zapatistas, lo squadrone 421 (4 donne, 2 uomini e unoa otroa), è salpato in barca a vela dalle coste dello Yucatan (Messico) per percorrere a ritroso, dopo 500 anni, il percorso che ha portato gli europei a sterminare le popolazioni originarie del continente americano.

Lo squadrone 421 è la prima delle delegazioni zapatiste che partiranno dal Messico e che arriveranno una dopo l'altra, come le onde del mare, per iniziare un’invasione consensuale del nostro continente e conoscere l'Europa che resiste, che si ribella e che ha il cuore in basso e a sinistra.

Vogliamo, insieme a voi, accompagnare il viaggio della delegazione zapatista che, come una montaña in alta mar, ha cominciato a navigare verso questa Europa e che arriverà nelle nostre geografie a partire dalla metà di luglio. Verranno donne, uomini e otroas, adult* bambin* e anzian*, verranno per raccontare e per ascoltare – verranno per incontrarci.

Come i compagni e le compagne zapatiste, anche noi crediamo che le scienze e le arti riscattino il meglio dell'umanità e che rappresentino ormai una concreta opportunità per la costruzione di un mondo più giusto ed equo.

Nel 2016 l’EZLN, con la consapevolezza che la politica in alto non soltanto è incapace di ideare e costruire soluzioni, ma che è anche una delle responsabili dirette della catastrofe in atto e con la certezza che i popoli originari e coloro che vivono, resistono e lottano nei bassifondi di tutto il mondo possiedano, tra le altre, l’esperienza e la capacità di sopravvivere in condizioni avverse, convocò il CompArte y ConCiencias: un Festival delle Arti e delle Scienze per far fronte “alla grave crisi che scuote il mondo intero e che si acutizzerà, che mette a rischio la sopravvivenza del pianeta e di tutto ciò che lo popola, inclusi gli esseri umani”.

 17 luglio 2021 Stalla101 social club presenta....

Rullo di tamburi!

Dalle 20 pizzapunk di autofinanziamento con pizza, patatine e fritti e rifritti vari.
Troverete il nostro banchino con magliette, felpe e molto altro.
Tutto il ricavato della giornata va a sostenere l3 abitanti del rifugio e la r-esistenza dello spazio sociale.
Chi volesse, può partecipare al Mercatino punk con il proprio banchino.
Per partecipare scriveteci.
La musica inizierà alle ore 22.00
Presso il bar sociale della Stalla101 troverete pizza e stuzzichini, spritz e aperitivi analcolici, birra alla spina del Birrificio Valdarno Superiore, vino bono dei Vecciali e i nostri amati liquorini autoprodotti.
Prenotazione obbligatoria alla mail agripunkonlus@gmail.com o via sms o whatsapp al 3355309606 indicando:
- numero dei partecipanti;
- nome, cognome e cel di una persona di riferimento;
- se venite a cena o solo al concerto;
- se vi occorre alloggio per la notte.



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Info importanti valide per tutti gli eventi!

Si chiede la cortesia di prenotare per tempo e di disdire la prenotazione tempestivamente qualora impossibilitat3 a partecipare.
E' possibile, previa comunicazione al momento della prenotazione, rimanere a dormire e pernottare negli alloggi interni allo spazio.
Chiediamo la cortesia di non portare con voi animali domestici per rispetto della quiete degli animali che abitano il rifugio.
Se presentate sintomi influenzali o malesseri sospetti vi preghiamo di non prenotare o, se avete già prenotato, di disdire.
L'evento si svolgerà completamente nel rispetto della salute e delle sensibilità di tutte le soggettività quindi troverete punti di disinfezione per le mani e dovrete tenere la mascherina quando previsto e dove non sia possibile mantenere i 2 metri di distanza tra persone non conviventi.
Nello spazio saranno disposti tavoli opportunamente distanziati e punti di disinfezione mani.
Il bancone ed il banchino si trovano negli spazi interni alla Stalla quindi per accedervi dovrete indossare nuovamente la mascherina.

Riapertura! Programma di maggio 2021

Finalmente riapre il cancello di Agripunk!

Siamo felici di presentarvi il programma per il mese di maggio, pensato in modo da coinvolgere tutti i week end del mese e tutte le tematiche fondamentali che convergono nel luogo dove sorgono il rifugio e lo spazio sociale.

Saranno quindi 4 week end (tutti i sabato e tutte le domeniche -esclusi 15 e 16 maggio- dalle ore 16.00) con 4 percorsi tematici: storico-politico, antispecista, artistico ed ambientale.

1-2 maggio: percorso storico-politico (visita all'ex allevamento).

La storia del podere L'isola prima e durante la seconda guerra mondiale.

La storia dell'allevamento dal dopoguerra ad ora.

8-9 maggio: percorso antispecista (visita all'ex allevamento ed al rifugio).

La storia dell'allevamento di tacchini con focus sull'allevamento intensivo avicolo.

Le storie degli animali liberati con focus su tutte le altre forme di allevamento e sfruttamento.

15-16 maggio: pausa 

22-23 maggio: percorso artistico (visita ai murales).

L'espressione nella pittura murale e nella street's art.

Visita guidata alle opere dipinte sui muri dello spazio.

29-30 maggio: percorso ambientale (visita all'ex allevamento e passeggiata nei dintorni).

La storia dell'allevamento dal punto di vista dell'impatto ambientale.

Focus sulla zona in particolare e approfondimento sull'impatto a livello globale.

Al termine di ogni percorso, ci si potrà soffermare nel piazzale per una rinfrescante pausa all'aperto.

Info importanti!

Le aperture sono possibili in zona arancione solo per i residenti nel comune di Bucine, in zona gialla invece per tutt3 coloro che vorranno venire a trovarci.

Ovviamente aggiorneremo tempestivamente ogni volta, sull'eventuale variazione di zona, nel singolo evento che andremo a creare sulla pagina.

Prenotazione obbligatoria alla mail agripunkonlus@gmail.com scrivendo numero dei partecipanti e nome, cognome e numero di telefono di una persona di riferimento.

Organizzeremo gruppi non numerosi e contingentati.

Si chiede la cortesia di prenotare per tempo (fino a massimo 3 giorni prima) e di disdire la prenotazione tempestivamente qualora impossibilitat3 a partecipare.

Se presentate sintomi influenzali o malesseri sospetti vi preghiamo di non prenotare o, se avete già prenotato, di disdire.

Chiediamo la cortesia di non portare animali domestici per rispetto della quiete degli animali che abitano il rifugio.

I percorsi si svolgeranno completamente in esterno nel rispetto della salute e delle sensibilità di tutte le soggettività quindi troverete punti di disinfezione per le mani e dovrete tenere la mascherina durante i percorsi in caso non sia possibile mantenere i 2 metri di distanza tra persone non conviventi.

Nello spazio di ristoro saranno disposti tavoli opportunamente distanziati e punti di disinfezione mani.

Il bancone ed il banchino si trovano negli spazi interni alla Stalla quindi per accedervi dovrete indossare nuovamente la mascherina.

Non chiediamo una quota di partecipazione, ma potrete contribuire prendendo qualcosa dal nostro banchino oppure al bar sociale oppure lasciando una gradita donazione per il sostentamento dello spazio e del rifugio.

Superiamo i nostri mille dubbi e torniamo a condividere i nostri spazi con voi cert3 della vostra partecipazione, del vostro rispetto e della vostra comprensione.

Oltre a segnarvi queste date, continuate a seguirci sulla pagina FB, sulla pagina IG e sul calendario del blog perchè se passeremo in zona rossa saranno rinviate e però, se ci saranno condizioni favorevoli, ai percorsi scritti sopra potrebbero aggiungersi dei pranzi di autofinanziamento

Non vediamo l'ora di accogliervi!

Ci trovate qui









Ricettina del sabato marzolino: Polpette con riciclo di okara

Preparando latte vegetale di soja e mandorla, mi ritrovo sempre con pugnetti di okara.
Usando la Sojabella, che trita finemente, si ottiene un'okara cremosa e morbida.
Si può usare per tante ricette (ragù, biscotti, polpette) mescolandola con altri ingredienti dolci o salati.
Spesso, se non ne ho occasione, risolvo donandola a Pablo o alle maialotte che la gradiscono sempre mescolata alla loro pappa abituale.
Oggi però avevo voglia di riutilizzarla visto che il tempo era poco e il marito moriva di fame dopo aver passato la mattinata ad accudire le belve ed a fare la stima dei danni causati dalla bufera di questi giorni... purtroppo son caduti, nel senso vero e proprio del termine, 2 alberi dei quali uno già morto un paio d'anni fa e un altro bel leccio vigoroso che faceva parte della cornice verde del nostro lago.
Inoltre pezzi di lamiera e cassette della frutta sparse ovunque...un disastro!!
Ma stamattina David e Marco, che è corso letteralmente a darci una mano, hanno pulito quasi tutto, ora rimangono le riparazioni da fare e gli alberi caduti da segare per farci legna per il prossimo inverno.
In tutto questo io ero chiusa in casa divisa tra l'allattamento delle 2 piccole cinghialine e l'autoproduzione.



Ciambellone alcolista

Qualche week end fa, mentre io e Spiros eravamo a fare figuracce in quel di Bari (non sono abituata a parlare in pubblico, chiedo venia e prometto che chiederò ripetizioni a Simone di Earth Riot), Leo è venuto qui a vedere finalmente il posto dove andrà a vivere prossimamente, a fare la prova convivenza Diablo-Dioniso e dare una mano a David nello svolgimento delle normali e straordinarie faccende quotidiane.
Leo ha assolto anche l'arduo compito di sfamare il mio uomo in maniera esemplare e al nostro ritorno, dopo 11 ore di viaggio con 3 cambi treno e temperature oscillanti tra il polare e l'equatoriale, ci ha fatto trovare la cena pronta con annesso dolcino strabuono (apprezzato particolarmente anche da Iris e Zena) e una cucina talemente linda che solo per questo lo adorerò in eterno.
Ma, ahimè, tutto questo ha scatenato una tortura per la sottoscritta che è stata messa alla prova nel complicato tentativo di rifare precisa precisa la ciambella bicolore di Leo.
Premessa...odio lo stampo da ciambelle...è rigido, scomodo, mi si attacca sempre...insomma lo odio.
Comunque purtroppo non sono riuscita a sottrarmi dalla "sfida" e quindi voilà, il ciambellone bicolore di Leo però rifatto seguendo la ricetta della torta "fantasma" e con qualche modifica sfiziosa e alcolica.


Ho preparato un unico impasto mescolando: 
200 gr di farina, 200 gr di zucchero di canna, un pizzico di vaniglia, un cucchiaino di bicarbonato, un pizzico di sale, 5 cucchiai d'olio, un cucchiaio d'aceto di mele e 250 ml di acqua.

Ho diviso l'impasto in 2 ciotole aggiungendo nell'impasto bianco anacardi spezzettati e un goccio di nocino fatto in casa e per l'impasto scuro 3 cucchiai di cacao e un goccio di liquore al cacao e latte di riso frutto di un baratto a Bari.



Poi ho fatto colare alternativamente i due impasti nella tortiera malefica unta precedentemente con olio di arachidi.


Messa in forno a 180° per mezz'ora, tirata fuori dal forno e lasciata raffreddare e poi ribaltata nel piatto da portata.
Nelle foto che seguono si vede il ribaltamento e viene anche svelato un arcano: come mai in tutte le foto alle mie torte manca sempre una fetta.


Le povere tortine ancora quando sono roventi,subiscono un violento sciacallaggio.


Questo accade matematicamente ogni volta....


Ed alla torta manca sempre una fetta.


Però questo significa 2 cose: che la torta era buona (è durata mezza giornata forse) e che posso affrontare qualsiasi sfida.
Ora sfido voi a rifarla modificandola come più vi piace.
Piccolo suggerimento..per farla alla frutta, invece di acqua e aceto di mele, mettete la stessa quantità di succo di agrumi, viene ancora meglio.

Dez

Ricetta d'ottobre: sacrifichiamo Zucchetta!!

Ci sono 3 amichette: Zucca, Zucchetta e Suca.

                                  

Sono nate nello stesso orticello da piante mamma diverse e sono state le prime a lasciare l'ovile per andare incontro al loro destino.
E' ottobre: mese di temporali, cambio di bioritmi, streghe e zucche!!
Quindi noi stasera si vuole mangiar zucca!
Zucchetta è la figliola di una pianta nata da un seme trovato all'interno della cara (e tanto buona) Zucca di nonno Nico, frutto davvero speciale dal profumo di melone.
Purtroppo per lei, ma non per noi, questa sera abbiamo decisa di farla diventare l'ingrediente principale della cena:
 Riso con zucchetta saltata ed anacardi.

Voi di sicuro non potete avere proprio lei in polpa e foglie, però non è invidiosa quindi questa ricetta potete provarla con qualsiasi altra zucca a patto che sia dolce e proveniente da realtà sostenibili.

Ombra all'assalto


Prendete la vostra zucca, pulitela senza scordarvi di conservare i semi per l'anno venturo e tagliatela a fettine e tagliate poi ogni fettina a metà per fare delle mezze lune. 
Se avete un Rottweiler che vi ronza attorno state molto attenti..vanno pazzi per le zucche e potrebbero assalirvi.

Prendete poi una bella manciata di anacardi e tagliateli a pezzetti e uniteli alla zucca.


 In una padella, mettete olio d'oliva, un goccio di salsa di soia e mezza cipolla rossa a dadini.


Quando inizia a soffriggere lievemente la cipolla, buttate in padella la zucca e gli anacardi. Fate cuocere un pò senza coperchio mescolando fino a quando vedrete la zucca fare un pò di crosticina.
Far cuocere ancora un pò con il coperchio. 
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua salata per cuocere il riso



Quando la zucca sarà cotta, levare il coperchio e far asciugare la restante acqua e quindi spegnere il fuoco. 
Intanto buttare il riso a cuocere quando l'acqua bolle.


Scolate il riso, mettetelo nel piatto con la zucca saltata di lato o sopra come preferite.
Come al solito non sono riuscita a fotografare il piatto illeso..ma sappiate che quando accade questo, è perchè il piatto è troppo buono.


Buona zucca, buon autunno, buon Samhain.

Risotto ortica e menta

Ora è il momento più bello..spuntano i fiori e le tante erbe spontanee commestibili e utili.
Una di queste è di sicuro l'ortica. Ricca di ferro e deliziosamente commestibile, ora inizia a crescere svettando le sue cimettine succose.
Quindi come prima cosa da fare per questa ricetta è uscire (nel vostro prato o facendo un giretto nelle zone un pò fuori mano e lontane dal traffico) e cogliere le cimette d'ortica comprese le prime 2 foglie sottostanti. Cogliamone un bel pò, tipo uno scolapasta grande pieno.
Cogliamo anche una dozzina di cimette di menta. (se non l'avete basterà procurarsi da qualche amico una piantina e metterla in vaso bello grande o piantarla a terra..si riproduce esponenzialmente!!)
Prendiamo le nostre cimine e tenendole nello scolapasta inseriamo tutto in una ciotola grande abbastanza o il lavello riempito d'acqua.
Per fare la mondatura consiglio di mettere almeno in una mano un guantino di lattice.
Riempite d'acqua, un cucchiaio di bicarbonato e un goccino appena d'aceto e lavatele per bene girandole e rigirandole. Levate l'acqua e rimettetela senza aggiungere altro. Altra lavata rimescolandole, poi sciacquatele bene sotto acqua corrente così sporco eventuale e spinetti urticanti se ne saranno andati.
Metterle in una pentole tagliuzzandole grossolanamente unendo un pò d'olio e un cucchiaio di dado veg fatto in casa.
dado veg home-made versione estiva e invernale.
ortichette e mentina

In un altra pentola, mettete acqua e un goccino di salsa di soia per fare un brodino.


Accendere entrambi i fuochi avendo l'accortezza di mettere il brodo nel fuoco più grande e a paletta mentre la pentola per il risotto nel fuoco più piccino e basso.
Aggiungere una o due mestolate di brodo alle erbe e far cuocere per una decina di minuti.
Quando le erbette saranno un pò scurite e morbide, aggiungete il riso. 
Di solito io ne faccio un pò di più per farne polpettine o tiballi con quello che avanza.
Io qui ho messo il riso Thai.


Far cuocere a fuoco basso aggiungendo via via il brodo caldo a bollore a mestolate fino a cottura mescolando spesso.


Una volta cotto, spegnete il fuoco e mantecate il risotto con un filo di olio extra vergine e una spolverata di lievito alimentare secco a scaglie.
Impiattate e magnate!!

Risottino ortica e menta d'Agripunk.


IL PRIMO TOFU NON SI SCORDA MAI


Oggi mi sono cimentata in quella che io chiamo FASE UNO nell'autoproduzione di tofu, tofu da latte o meglio bevanda di soia confezionata.
Lo dico subito: MAI PIU'!!
Per la soyanese le bevande di soia si prestano molto bene, ma per fare il tofu non molto contenendo tantissima acqua e additivi vari (zucchero,sale ecc) e pochissima soya.
Viene lo stesso però da 1 litro mi è venuto uno sputino giusto giusto x condirci una pasta..
Già subito metto a bagno i fagioli di soya così lo rifaccio partendo dalla materia prima però intanto anche se piccino e pochino, questo è il mio primo tofu home made!!
Come l'ho fatto? Bevanda di soya messa a bollire con un pizzico di sale. 
Quando ha iniziato a bollire l'ho spenta, ho aggiunto il succo di mezzo limone e l'ho lasciata riposare.
Ho provato a fare una prima filtratura ma mi stavo di molto diludendo, quindi ho rimesso tutto sul fuoco, rifatto bollire, altro goccino di limone et voilà! 
I piccoli fiocchi bastardi hanno iniziato a formarsi per bene!
Messo il tutto a scolare in un colino dalle maglie sottili sottili,schiacciato un pò, lasciato raffreddare e passato nella micro ciotola muccata.
Ora sta tranquillo in frigo aspettando che inesorabile si consumi il suo destino..
E' fortunato che per stasera ho in programma una farinata con asparagi ed ortica.
Per stasera il tofu può attendere!
Dez