LANGUAGE

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta suzzara2015. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta suzzara2015. Mostra tutti i post

ACAB 4 anni dopo

Stella e Marielle Milka Franco
Sono passati 4 anni da quando, dopo averci riflettuto nemmeno così tanto, accettammo di accogliere le mucche di Suzzara.
Dovevano essere 8.
2 morirono prima di poter lasciare la stalla.
Venne data l'occasione d'oro a due vitelline che però scomparvero nel nulla all'ultimo.
L'occasione d'oro passò a due vitellini.
Dovevano venire tutte qua all'inizio.
Riuscimmo a farli segnare tutti NON DPA ossia non destinati alla produzione di alimenti ossia non macellabili, non abbattibili, liberabili.
Poi un pò per alleggerirci "il carico" di lavoro, un pò perchè all'improvviso tutti le volevano, ne fecero arrivare 3.
C'eravamo raccomandati che ci mandassero almeno le due che stavano in stalla insieme, non separiamole per favore.
E lei, quella in foto con quella catena grossa, con quel collo sottile... lei che ci fissa e già ci parla senza ancora averci conosciuti.
Arrivarono loro 3.
4 anni son passati...

CompleStella! Pizza e sushi all you can eat! PRANZO DOMENICA 17 MARZO 2019 AD AGRIPUNK


★ 1-2-3 Stella! Pranzo di autofinanziamento per Stella!
Ebbene si, sono già passati 3 anni da quella sera.
3 anni da quando la Polz tentava di infilare il bosco per partorire, 3 anni da quando un minuscolo vitellino lucente faceva inaspettatamente capolino in un mondo al contrario.
Doveva nascere in altro posto e finire come purtroppo troppo spesso finisce, invece è nato libero da madre liberata in un posto dove vive e gioca e tesse relazioni ancora oggi.

★ Vi invitiamo a festeggiare con noi questa meravigliosa storia in questo posto strano, ad Agripunk Onlus!
Sforneremo pizze cotte a legna nel nostro forno autocostruito a tutto spiano fino a quando i pizzaioli o voi non implorerete pietà,
vi faremo assaggiare come aperitivo del fantastico sushi vegetale, ci sarà la tortastella e ci svaccheremo un pò nel pascolo per assorbire un pò di serenità e consapevolezza dalle mucchine.
Il tutto accompagnato da centrifughe, limonata, vino del contadino e liquorini autoprodotti.

★ Per il tutto si chiede un'offerta di 15 euri, se poi vorrete lasciare qualcosina in più come regalo per Stella ne saremo felici!
Ci sarà anche il banchino delle nostre cianfrusaglie carine che sostengono l nostre attività (spille, magliette, semi, libri, ecc)

★ Quando? il 17 marzo dalle 11.00 in poi.
Dove? ad Ambra, Località L'isola 61/a
Per prenotare? chiama il 055996946 oppure agripunkonlus@gmail.com oppure messenger

★ Se non puoi venire ma vuoi comunque lasciare un regalino a Stellone, puoi mandarcelo su https://www.paypal.me/agripunkonlus ,sia noi che Stella ve ne saremo davvero grat*

Link evento fb

Sei pront* ad essere Polz?

Guardami negli occhi, senti il mio respiro, siediti di fronte a me e lasciati raccontare una storia, la mia storia.
Non occorre parlare o muggire o belare, libera la mente e immagina di essere me o meglio, diventa me.
Vedi te stess* mentre nasci in una stalla, tirat* fuori da una corda legata alle zampe. Lo senti il tonfo? La vedi tua madre sdraiata a terra? Lo vedi mentre le strappano le marche auricolari e le mettono alle tue orecchie?

Happy B-Day Stella!!!

Un anno fa nasceva Stella!

Per chi non ricorda, la sua mamma Polz arrivava al nostro rifugio a fine settembre del 2015 insieme alle due sorelle Verdena e Io.
Venivano da un allevamento in provincia di Mantova dove, durante il cambio di gestione, vennero trovate carcasse dietro la stalla, mucche a terra lasciate a morire e mucchine più giovani con marche auricolari di mucche già morte. Erano destinate ad essere distrutte, smaltite, eliminate cancellando di fatto tutta la storia che era emersa. L'allevatore subentrante decise di cederle, ponendo però vincoli restrittivi.
Con Vitadacani e Cristina le abbiamo tirate fuori da lì, smantellando uno ad uno questi vincoli assurdi che ci imponevano via via per ostacolarci, facendo la cosa folle di renderci disponibili a prenderle anche tutte e 8 se fosse stato necessario.
Da giugno a fine settembre... nel frattempo diventavano 7, una a terra moriva, poi 6, un'altra che si arrendeva... poi si aggiunsero 3 vitelline che alla fine divennero 2 vitellini perchè le cucciole furono fatte sparire. Il delirio della finta compassione degli allevatori... accetto di darti solo gli "scarti"o chi potrebbe darmi problemi.
Chissà se all'inizio non fosse tutta una manovra per cercare una via per regolarizzare queste mucche e tenerle, ponendo proprio quelle condizioni, smantellate una ad una.
Anche quella che imponeva di mandarle tutte in un unico posto.
A fine settembre Viola e i vitellini Blu e Ikab partirono per Porcikomodi.
Eva per il rifugio Miletta.
Lilith per Ippoasi.
Polz, Io e Verdena partirono per venire qui.
Per loro iniziò così una nuova vita, lontana da quella stalla e da quella vita precedente fatta di fecondazioni assistite, di parti indotti, di figli strappati, di figlie rinchiuse e di latte rubato.
Lontana ma non troppo visto che poco tempo dopo Io ebbe un parto prematuro e perse il suo ultimo cucciolo.
Lontano ma non troppo perchè anche Polz era incinta.
Ingravidate fino all'ultimo giorno prima di partire sperando che non partissero, sperando di tirarla ancora per le lunghe, sperando di riuscire a strappargli ancora l'ennesimo figlio o l'ennesima figlia.
Per tenere ancora una volta un pezzetto della loro anima aggrappata a quell'allevamento.
Il 17 marzo Polz però è libera, passeggia per prati verdi, mangia frutta e germogli direttamente dagli alberi, beve dai torrenti cristallini, è circondata da amici ed attenzioni.
Il 17 marzo Polz sceglie un posto nel bosco per partorire, si lascia poi accompagnare serena nella stalla e dopo qualche ora, appena la luna fa capolino, nasce lui: Stella.
Tutto va bene, stanno bene. Il panico cede il passo alla gioia.
E da quel giorno tutte le dicerie, modi di dire, convinzioni comuni sulle mucche da latte si sgretolarono una ad una.

Stella il 17 marzo 2017 compie un anno.
Sua madre non ha mai avuto latte in più da "regalare" oltre a quello che serve per l'allattamento del suo cucciolo.
Non ha mai avuto mammelle gigantesche in procinto di esplodere.
Anche se ancora una poppatina serale la fa, il latte a sua madre sta finendo gradualmente e le mammelle sono tornate quasi normali.
Lo svezzamento non è un processo netto e brusco, già dal terzo giorno oltre al latte Stella ha iniziato subito a mangiucchiare stecchi ed arbusti.
Tutta la mandria si è presa e si prende cura di Stella diventando un gruppo ancora più unito.
Cose che sembrerebbero normali ma che in un qualsiasi allevamento vengono negate e che alimentano luoghi comuni come quelli delle mucche che scoppiano se non le mungi o che bisogna allontanare il cucciolo dalla madre sennò non smette mai di fare il latte.
Stella e la sua mandria hanno smantellato quasi tutto.
L'arrivo di Scilla ha smantellato il resto.
Scilla, vitello che si buttò nello stretto di Messina per resistere ed opporsi al suo destino, irruento al suo arrivo dopo essere stato mesi sottomesso, ma nonostante tutto fortunato perchè nemmeno sfiorato con un dito anche se la sua stalla di provenienza non è mai stata identificata... rendendolo di fatto non tracciabile e quindi a rischio abbattimento.
Scilla che è stato così fortunato da finire qui, accettato ed amato dalla nuova mandria.
Stella e Scilla sono diventati inseparabili, come se fossero fratelli da sempre. Così simili e così diversi.
I primi tempi sembrava che Stella chiedesse a Scilla perchè aveva gli occhi tristi, cosa gli fosse capitato.
Scilla che è stato in viaggio per 5 mesi, nato in un allevamento in Francia.
Che è rimasto in un altro allevamento per altri 8 mesi.
Stella che non ha mai conosciuto nulla di allevamenti, viaggi verso l'ingrasso, viaggi verso il mattatoio, cuccioli che crescono senza vedere la madre e vivono giusto il tempo che viene deciso per loro a seconda di che carne dovrebbero diventare: 6 mesi-un anno vitello, un anno e mezzo-2 vitellone, 2 anni manzo.
Stella ha insegnato ad un altro vitello che vuol dire vivere ed ora sono la coppia più bella del mondo.
Fa un pò strano vedere un torello come Scilla, imparare a vivere seguendo i consigli di un giovanotto ed è bello vedere come le mucchine sono felici con questi 2 adorabili testoni.
Scilla, Polz, Io, Verdena e Stella

Stella domatore di Fenici


Scilla e Stella
Buon compleanno Stella!!






All Cows Are Beautifull

Prima di scendere dal camion
Finalmente, dopo mesi di attesa e tira e molla, sono arrivate 3 delle mucchine salvate da noi e dalla Rete dei santuari per animali liberi, grazie all'impegno nostro, di Cristina e di Vitadacani, provenienti dalla stalla degli orrori di Suzzara.
Sono arrivate ieri sera alle 21 con il buio.
Erano un pò spaesate e stanche per il lungo viaggio, soprattutto diffidenti ma un buon ciuffino di fieno una ad una le ha convinte a scendere.
Cosa che hanno apprezzato parecchio...appena trovati acqua e cibo si son convinte di essere nel posto giusto e si sono calmate.

Io, Verdena e Polz

Questa mattina siamo andati a svegliarle portando loro 3 cassettine di doni gustosi.
Le abbiamo trovate molto più serene, si avvicinano e seguono David ovunque.
Abbiamo anche finalmente deciso come si chiameranno:
Polz la più scura, curiosa e spavalda
Verdena la più schiva con la V bianca in fronte e
Io, la più bianca, grande e serena.







 Volevamo scrivere tante cose oggi sul loro arrivo..ma in verità siamo talmente felici che loro 3 e le loro sorelle che sono arrivate a Porcikomodi, Ippoasi e Miletta siano finalmente in salvo che non ci vengono le parole....restiamo in silenzio ad ammirarle e, sempre in silenzio, respiriamo insieme a loro uno spiraglio di cambiamento, di risultati e di concretezza.
Loro dovevano finire in un mattatoio, non ci arriveranno mai più.
Loro dovevano essere scarti, ora hanno un nome.
Loro erano macchine, ora sono libere.




Solo una cosa però dobbiamo dirla, perchè è accaduta grazie a loro, grazie al passato di questo posto, grazie al nostro impegno e testardaggine per voler fare tutto con le nostre mani e ad ogni costo...
questa foto che segue è quello che il veterinario dell'Asl 8 del Valdarno ha scritto e timbrato di suo pugno sul foglio dell'anagrafe animale di Agripunk onlus...

Chi è qui dentro e chi ci entrerà, dal 27 agosto 2015, è LIBERO davvero e non sarà mai più considerato da NESSUNO come cibo o come qualcuno da sfruttare per produrre cibo.


1 ottobre 2015

SIRIA

Secondo la mitologia greca, Io era una sacerdotessa della quale Zeus s'era, come al solito, perdutamente innamorato.
Per non farsi scoprire dalla giustamente gelosissima moglie Era, Zeus utilizzava vari stratagemmi e metamorfosi per riuscire ad arrivare in segreto dalle sue amanti.
Per andare a trovare Io si trasformava in nube dorata, entrava nella sua casa, l'avvolgeva e così si univa a lei.
Era però, ormai sfiduciata nei confronti del marito infedele, conosceva bene questi stratagemmi quindi lo seguì e scoprì tutto.
Zeus per non far torcere un capello ad Io, avendo promesso alla moglie di non averla mai toccata, quando fu scoperto la trasformò in mucca sperando così di riuscire a farla fuggire alle ire della moglie che invece non gli credette e continuò a torturare la giovane giovenca in ogni modo possibile...

Verdena

Verdena è una delle prime mucche di Suzzara che abbiamo visto in foto, stava nella stalla insieme ad Io, già amiche oltre che compagne di prigionia e all'inizio era “quella con la V bianca”.

Stella's Story


Ciao! Io sono Stella e sono un vitello nato libero.
No, non sono una vitellina anche se il nome inganna, sono un bel torello di mukka Frisona, nato qualche giorno prima dell'equinozio di primavera.
Mi hanno dato questo nome perchè quando sono arrivato ero piccolo, brillante e pulsante come una stella.
C'erano grosse aspettative su di me.
La zia Io purtroppo aveva perso il suo cucciolo qualche mese prima e i suoi amici avevano sofferto molto, la perdita di Siria ha fatto a tutti molto male...quindi erano tutti molto in ansia per mia mamma Polz e per me, anzi direi che erano abbastanza nel panico!

Milky (cow) Way ossia "la via lattea delle mucche"

Tutto nasce con un piccolo dilemma che iniziò ad assillare delle persone:
come mai certi hamburger costano così poco?
Per "certi hamburger" si intende nello specifico quelli dei fast food, quelli di McDonalds (per fare un esempio a caso) che costano 1 euro e che incredibilmente scendono a 50cent durante specifiche promozioni.
Come può costare così poco la vita di una mucca?
Come fanno a guadagnarci comunque milioni di euro?
Ci siamo messi ad analizzare certi dati e siamo arrivati ad una delle soluzioni possibili, aiutati al contrario e per esclusione anche dai discorsi sulla "carne felice" e sugli "allevamenti etici"...

Le Magline Che Aiutano Le Mucchine

Le nostre mucchine sono seducenti, lo sappiamo.
Chi le conosce rimane ammaliato dal loro spirito ribelle, dalle loro cavalcate puledresche, ma soprattutto dalla loro bellezza e dal loro recupero.
Scilla

Polz

Verdena & Io

Stella
Qualcuno in particolare, dotato di mano santa, è rimasto talmente colpito da mettere la propria arte e talento a disposizione di Polz, Io, Verdena, Stella e Scilla e da creare una linea di magliette disegnate e serigrafate da loro la cui vendita è destinata al 50% proprio a loro, i nostri adorabili bovini come contributo per il loro mantenimento e cura.
La prima fantastica persona è Mala Strella che ha creato la maglia God Save The Cow!
Mala Strella girella per mercatini per scovare le magline particolari che qualcuno non vuole più e le trasforma con i suoi disegni in magliette che tutt* vorrebbero!
Fatevi un giro nel suo sito! Non ne uscirete più! Seguite anche la pagina FB per sapere a quali eventi e mercatini potete trovarla!

La seconda fantastica persona è Michele, disegnatore spettacolare che per aiutarci, anche con Scilla del quale senza conoscerlo aveva già fatto il ritratto, ha creato la linea di maglie All Cows Are Beautiful il cui ricavato della vendita è al 50% donazione per le mucchine.

E poi... c'è la terza maglia!
Aca Toro disegnata da Dez e dedicata ai torelli 

Queste magliette meravigliose le potete trovare ai nostri eventi e banchini oppure ordinandole tramite la pagina FB direttamente a lui oppure ancora facendovele spedire da noi.

Un anno di te, senza te.

Fa ancora male, brucia ancora più di un marchio a fuoco ed è ancora più indelebile.
Un anno fa tutta l'imponente ipocrisia sul consumo di latte e derivati, tutta l'incoerente innocenza dell'essere animali "vegetariani" e consumare latte e formaggi al posto della carne, tutto lo strazio nascosto dietro ad un semplice bicchiere di latte ci travolgevano.
Un anno fa un figlio illegittimo dell'industria del latte, nel tempo di una sola notte, ci travolgeva e stravolgeva l'esistenza.
Figlio di una macchina da latte, concepito tra una masturbazione e uno stupro, fratello di altri migliaia ancora più sfortunati di lui condannati all'ingrasso o alla schiavitù, anche se aveva avuto la fortuna di nascere libero, nacque prematuro e così prematuramente morì....

For the cow, again!

Vi chiediamo tutti di leggere, condividere e aiutarci partecipando a questi 2 importantissimi appelli!
I casi sono 2, così distanti ma così vicini.
Entrambi riguardano bovini per la precisione 32 mucche, un vitellino e un torello.

L'amor mio non muore mai, arde come una Stella.

Il pomeriggio prima del parto.
Polz, una delle mucchine di Suzzara, il 17 marzo 2016 è diventata mamma!
Ovviamente non è stata ingravidata qui da noi (non abbiamo tori e comunque tutti i maschietti qui vengono sterilizzati per contenere le nascite).
E' arrivata già gravida.
Anche se sotto sequestro ed in procinto di partire per la nuova vita che gli era stata concessa, è stata abusata lo stesso per l'ennesima volta.

Un Due Tre... STALLA!



Poco più di un mese fa, ci arriva una mail della Rete dei santuari per animali liberi, dove si chiede aiuto per una brutta storia che riguarda un allevamento e 8 mucche e ci allegano un articolo dove è scritto quello che è successo.

Dopo qualche tempo, mentre siamo all'Abatino, finalmente la notizia che le mucche sono state graziate!

Che è successo a queste mucche?

Quello che succede troppo spesso negli allevamenti nei quali sei solo un oggetto, una materia prima, se non vai bene sei un costo, se sei malato sei un peso, dove se non conviene farti vivere vieni lasciato morire...vi ricorda qualche altro luogo?

Sicuramente si...viviamo tutt* dentro ad un enorme allevamento dove chi è più forte campa e chi è più debole soccombe.

Ma dove, anche se sei il più forte, bravo, bello comunque la tua fine sarà sempre la stessa: diventare un prodotto da consumare, diventare uno scarto industriale...mangime per altri disgraziat* come te e come tutt*.