LANGUAGE

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta scilla. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scilla. Mostra tutti i post

scilla e milky way

Era l'8 aprile 2016 quando, tra i soliti post di Facebook, tra un meme divertente e un post sullo squartamento di turno, appare questa notizia:
IN MARE
Mucca salvata nello Stretto di Messina
Si tratta di un maschio di origine francese che, in caso di irrintracciabilità del proprietario, verrà dato in adozione.


Una scena da film, talmente surreale da far strabuzzare gli occhi a tutti i pendolari dello Stretto che, stamattina, se la sono ritrovata dinnanzi: una mucca, in carne ed ossa, nel bel mezzo del mare, che tentava di raggiungere la Rada San Francesco e quindi la salvezza.
Ci sono voluti parecchi istanti per realizzare davvero quello che stava accadendo, poiché nessuno si spiegava cosa ci facesse l’animale in acqua, nella rotta che di solito è “riservata” soltanto alle navi traghetto. E sono stati proprio loro, quelli che si trovavano a bordo, a notare la strana macchia scura tra le onde ed avvertire la Capitaneria di Porto. Poi la segnalazione è volata alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco e così la squadra dei pompieri si è subito messa all’opera. Dopo varie peripezie, e quasi tre ore di “manovre”, la mucca è stata recuperata e portata sulla terra ferma. Dopo aver sostato per qualche ora nel piazzale della Caronte, dove è anche stata visitata dal veterinario, adesso la “miracolata” si trova in un allevamento di Mili San Pietro. A portarla là sono stati gli agenti della sezione Annona della Polizia Municipale, ai comandi di Biagio Santagati, cui adesso spetterà anche il compito di rintracciare il vero proprietario del vitello. Lo stesso, infatti, risulta microcippato e identificabile. Si tratta di un maschio di origine francese che, in caso di irrintracciabilità del proprietario, verrà dato in adozione. (Veronica Crocitti)

Appena letto l'articolo, scriviamo subito a chi di dovere per proporci come adottanti dandogli da subito un nome, per renderlo individuo, per renderlo fuggitivo, per renderlo rifugiato e facciamo partire il primo mail bombing, aiutati da Resistenza animale, per convincerli.
Il primo mail bombing ha smosso le acque, ne sono dovuti seguire altri quando la situazione sembrava essere in stallo e tutti questi appelli sono stati accolti con entusiasmo.
In tantissimi avete scritto... dopo la prima settimana ci dicevano che erano arrivate 1000 mail almeno!
Nel frattempo restavamo in contatto stretto con il Comune e l'Asp anche grazie alla fantastica Alessandra che, nonostante sia sempre straimpegnatissima e superattiva tra la sua famiglia e tra gli animali che salva e fa adottare, è stata i nostri occhi e le nostre orecchie a Messina per tutto questo tempo.
Sono passati gli esami e le vaccinazioni, sono passate le indagini per stabilire chi fosse il proprietario, sono passate le ferie e finalmente, dopo 5 mesi, è arrivato l'affido!
Cosa ha funzionato in tutta questa vicenda?
Occorre porsi questa domanda, visto che la vicenda di Scilla giunge a felice conclusione dopo una serie di storie finite in modo molto triste.
Prima di tutto la collaborazione senza competizione che ha portato persone diverse a lavorare, e bene, per un obbiettivo comune.
L'avere a che fare dall'altra parte con un'amministrazione solidale e consapevole.
Poi la possibilità di avere una persona fisica, tangibile, affidabile direttamente sul territorio.
La disponibilità di un posto deciso da subito dove portare il vitellino.
I toni con i quali ci siamo interfacciati con tutte le persone coinvolte, mai offensivi ne minacciosi ma sempre volti alla cooperazione reciproca seppur decisi e motivati.
E voi... tutte e tutti voi che avete accolto non il nostro appello, bensì il suo appello!
Appello alla resistenza che Scilla ha voluto lanciare nella maniera più plateale: gettandosi in mare, tentando la fuga nuotando, ribellandosi rifiutandosi di salire di nuovo in un'altra nave ancora per raggiungere la sua destinazione: il Libano.
Veniva dalla Francia lui, ma nemmeno là nessuno sapeva chi fosse.
Un "proprietario" fantasma che non lo reclama, probabilmente perchè nessuno ammetterebbe di manomattere marche auricolari e passaporti.
Una storia di marche personalizzate, di un'anagrafe digitale che consente alle associazioni di categoria di autogestirsi e quindi di farla franca per tante cose.
Qualcuno ci raccontava di vitelli fatti nascere in Argentina, portati attraverso l'oceano in Spagna.
Vitelli che lì spariscono nel nulla per riapparire in Francia con marche auricolari francesi personalizzabili dall'allevatore stesso o dalle associazioni di categoria, consorzi ecc.
Vitelli che poi attraversano via mare o via terra il resto d'Europa per finire in Libano, dove vengono convogliati nei nuovi allevamenti e nuovi macelli di Russia e Africa.
Ovviamente soddisfacendo prima i fabbisogni dell'Europa dove uno dei consorzi più grossi ha il macello più grosso d'Europa e rifornisce tutti i Mc Donald's di mezzo continente e non solo.
Venivano dalla Francia e andavano in Libano anche le 32 mucchine di Prosecco, per le quali non siamo riusciti ad evitare il triste epilogo perchè erano davvero tante...
Ma cosa c'è in Libano?
Nulla, è semplicemente una grossa gallina dalle uova d'oro, un paese sul quale investire che però non ha molti allevamenti di bovini:
L’allevamento dei bovini è molto limitato in Libano, soprattutto a causa del costo elevato dei mangimi. La produzione locale di carne bovina copre il 30% del consumo interno ed include la macellazione di bovini importati. 
Quindi ecco perchè finiscono lì... soddisfare quel 70% del consumo interno di carne. Forse. Per quello tante mucche finiscono lì.
Ed ecco anche perchè gli hamburgher costano così poco. Forse. Perchè vengono fatti con la carne dei vitellini maschi scarti dell'industria del latte. O forse addirittura con le mucche a terra.
La carne pregiata, buona alza il prezzo grazie al rinnovato interesse e speculazione sul benessere animale.
Creare un divario, diversificare il mercato per poter sfruttare proprio tutt*, qualsiasi animale dal più giovane al più vecchio. Incluso l'animale umano ovviamente.
Carne di animali di scarto (razze da latte) e provenienti dall'estero permettono prodotti industriali a bassissimo costo; la rivalutazione del pascolo aperto, delle stalle all'avanguardia, la selezione genetica attuata per rendere le razze rustiche da carne più adatte alle condizioni estensive su grandi numeri (con la scusa di preservare un "patrimonio genetico") permettono prodotti di nicchia per chi vuole mangiare carne "sana".
Questo era il vero trucchetto del comunicato dell'OMS, questo è il motivo per il quale anche i media hanno acconsentito a mostrare la realtà degli allevamenti intensivi... per permettere alle associazioni di categoria (allevatori e produttori) di fare bella figura sfoderando le carte del "benessere animale" e della filiera controllata, aiutati per bene dai vari marchi "bio".
E tutto questo perchè ci sono studi e  trattati internazionali che favoriscono e decidono questi scambi.
Perchè a seconda delle zone di guerra conviene importare o esportare da questo o da quel paese.
Perchè ci sono guerre scatenate solo per il gioco dei mercati mondiali.
Perchè deve esserci sempre qualcuno, i soliti qualcuno, che ci deve guadagnare sulla pelle, letteralmente, degli altri.
Perchè bisogna difendere l'orgoglio e smantellare tutte le confutazioni al sistema capitalistico specista.

Comunque, tornando a noi, Scilla è riuscito grazie a tutt* noi a uscire da questo sistema.
E' stato affidato a noi come animale NON da macello, una definizione che lo rende libero dall'industria della carne e del latte.
Una definizione necessaria per poter entrare nel nostro, anzi, nel suo rifugio in quanto qui nessuno è da macello o meglio, tutt* sono NON da macello.





ACAB 4 anni dopo

Stella e Marielle Milka Franco
Sono passati 4 anni da quando, dopo averci riflettuto nemmeno così tanto, accettammo di accogliere le mucche di Suzzara.
Dovevano essere 8.
2 morirono prima di poter lasciare la stalla.
Venne data l'occasione d'oro a due vitelline che però scomparvero nel nulla all'ultimo.
L'occasione d'oro passò a due vitellini.
Dovevano venire tutte qua all'inizio.
Riuscimmo a farli segnare tutti NON DPA ossia non destinati alla produzione di alimenti ossia non macellabili, non abbattibili, liberabili.
Poi un pò per alleggerirci "il carico" di lavoro, un pò perchè all'improvviso tutti le volevano, ne fecero arrivare 3.
C'eravamo raccomandati che ci mandassero almeno le due che stavano in stalla insieme, non separiamole per favore.
E lei, quella in foto con quella catena grossa, con quel collo sottile... lei che ci fissa e già ci parla senza ancora averci conosciuti.
Arrivarono loro 3.
4 anni son passati...

Rassegna stampa: Bio-violenza, Liberazioni, ValdarnoPost

Per farvi iniziare per bene la nuova stagione, vi regaliamo alcuni scritti che ci riguardano usciti un po di tempo fa.
Buona ri-lettura!

1 febbraio, Scilla finalmente libero!

Sono passati 4 mesi dall'arrivo di Scilla al nostro rifugio.
Un mese per abituarci alla reciproca presenza, gli altri 3 per aspettare la conferma della riuscita della castrazione.
Conferma arrivata e quindi scongiurato qualunque rischio di avversità, conflitto oppure semplicemente scongiurati eventuali accoppiamenti indesiderati.
Niente più si intrometteva quindi tra lui e il resto della banda.
Così il 1 febbraio 2017, si aprivano i cancelletti della zona di ambientazione e Scilla finalmente si univa alla mandria e al gregge correndo come un matto sotto la pioggia, come un ragazzino felice di uscire finalmente a giocare con gli amici.
Lui è stato il nostro chiodo fisso per tanti mesi... da aprile 2016 quando, appena letta la sua storia, abbiamo immediatamente contattato tutt* per chiedere che venisse risparmiato e mandato da noi... con tutti gli alti e bassi, le difficoltà, il tempo che passava e lui lì che aspettava.
Chissà se lo sapeva che ogni giorno pensavamo a lui, chissà se si rendeva conto di aver dato, con il suo gesto disperato, nuova forza a così tante persone.
Chissà anche cosa ha pensato dopo le lunghe ore di viaggio fino a qui, quando ha visto cosa e chi lo attendeva fuori da quel recinto di ambientazione, antipatico quanto necessario.
Chissà se capiva quanto rispetto nutrivano per lui coloro che gli si presentavano davanti.
Lui così fiero ma alla fin fine così tenero... stiamo pur sempre parlando di un cucciolone travolto da una serie di eventi così strani da far girar la testa a chiunque.
Di sicuro sappiamo cosa pensa ora o almeno lo possiamo intuire dal suo sguardo, cambiato così tanto nel giro di pochi minuti.
Lui se lo sentiva che era il momento... da giorni ci dava segnali abbastanza espliciti e ce lo chiedeva!
Lo abbiamo quindi, ascoltato di nuovo e abbiamo aperto l'ultima "gabbia" della sua vita.
Ora è davvero libero, insieme a tutt* le/gli altr* abitanti del pascolo che l'hanno accolto davvero come un principe e con lui noi tutt*, che finalmente riusciamo ad assaporare l'essenza vera della sua liberazione o forse, l'essenza vera della liberazione stessa.
Non è forse un caso che oggi, a 22 anni dalla morte di Jill Phipps investita durante un presidio da un camion che trasportava vitelli per la macellazione, si senta così forte la necessità di assaporare davvero la libertà.
Quella libertà che lei non ha più, quella libertà per la quale tanto ha lottato, quella libertà per la quale è morta.
La libertà di Scilla la dedichiamo a lei.

















Regalo di un fratello per Scilla

Scilla è arrivato ad Agri!!

Buio.

Freddo.

Non respiro, mi manca l'aria, aiuto!

Vicino a me centinaia di fratelli, sorelle che piangono, urlano, si schiacciano fra di loro, perche?

Traccia le stalle galleggianti!!! BRITTA K - SCILLA

Abbiamo scelto per voi alcune delle navi Livestock. BRITTA K - SCILLA

Così vi potrete divertire a passare notti insonni a tracciare i percorsi che fanno le navi della Via lattea delle mucche!!

***Aggiornamento.
Abbiamo sostituito la defunta ELEVATION battente bandiera olandese con la BRITTA K.
La ELEVATION risulta "Decommissioned or Lost" ma gli hanno cambiato il nome in HAIDAR. Seguiranno ulteriori indagini.
La BRITTA K è stata inserita perché dalle indagini degli agenti di FUORIMANO risulta la sospettata numero 1 del reato di abbandono di vitello denominato SCILLA nello stretto di Messina.

(Richiede Browser web con Javascript attivato)

Milky (cow) Way ossia "la via lattea delle mucche"

Tutto nasce con un piccolo dilemma che iniziò ad assillare delle persone:
come mai certi hamburger costano così poco?
Per "certi hamburger" si intende nello specifico quelli dei fast food, quelli di McDonalds (per fare un esempio a caso) che costano 1 euro e che incredibilmente scendono a 50cent durante specifiche promozioni.
Come può costare così poco la vita di una mucca?
Come fanno a guadagnarci comunque milioni di euro?
Ci siamo messi ad analizzare certi dati e siamo arrivati ad una delle soluzioni possibili, aiutati al contrario e per esclusione anche dai discorsi sulla "carne felice" e sugli "allevamenti etici"...

Le Magline Che Aiutano Le Mucchine

Le nostre mucchine sono seducenti, lo sappiamo.
Chi le conosce rimane ammaliato dal loro spirito ribelle, dalle loro cavalcate puledresche, ma soprattutto dalla loro bellezza e dal loro recupero.
Scilla

Polz

Verdena & Io

Stella
Qualcuno in particolare, dotato di mano santa, è rimasto talmente colpito da mettere la propria arte e talento a disposizione di Polz, Io, Verdena, Stella e Scilla e da creare una linea di magliette disegnate e serigrafate da loro la cui vendita è destinata al 50% proprio a loro, i nostri adorabili bovini come contributo per il loro mantenimento e cura.
La prima fantastica persona è Mala Strella che ha creato la maglia God Save The Cow!
Mala Strella girella per mercatini per scovare le magline particolari che qualcuno non vuole più e le trasforma con i suoi disegni in magliette che tutt* vorrebbero!
Fatevi un giro nel suo sito! Non ne uscirete più! Seguite anche la pagina FB per sapere a quali eventi e mercatini potete trovarla!

La seconda fantastica persona è Michele, disegnatore spettacolare che per aiutarci, anche con Scilla del quale senza conoscerlo aveva già fatto il ritratto, ha creato la linea di maglie All Cows Are Beautiful il cui ricavato della vendita è al 50% donazione per le mucchine.

E poi... c'è la terza maglia!
Aca Toro disegnata da Dez e dedicata ai torelli 

Queste magliette meravigliose le potete trovare ai nostri eventi e banchini oppure ordinandole tramite la pagina FB direttamente a lui oppure ancora facendovele spedire da noi.

[ I RICORDI DI NATALE 2016™ DI AGRIPUNK ] Il torello Scilla è sano e salvo e noi siamo nell’Antropocene

Ricordi del 28 ottobre 2016....

Il torello Scilla è sano e salvo e noi siamo nell’Antropocene

http://www.paginevegan.it/il-torello-scilla-e-sano-e-salvo-e-noi-siamo-nellantropocene/


Il secondo ricordo de I RICORDI DI NATALE 2016™ DI AGRIPUNK è l'articolo di Pagine Vegan della liberazione di SCILLA DALLE CATENE CON L'ARRIVO AL RIFUGIO!! grazie a
Ilaria Beretta di Pagine Vegan, l'articolo ci ha colpito tantissimo.

11 dicembre - Scilla e gli altri, solidali con la Resistenza Animale - Ultima chiamata

Buongiorno a tutt*!!
Vi ricordiamo che mancano pochi giorni all'evento dell'11 dicembre durante il quale discuteremo di Resistenza Animale e vi racconteremo l'emozione dell'arrivo di Scilla al nostro rifugio e dei 7 mesi che hanno preceduto questo momento così importante.
Le storie che finiscono male fanno arrabbiare e ci devono spingere a lottare sempre di più, quelle che ogni tanto finiscono bene vanno festeggiate!

Avete tempo fino a sabato 10, meglio in mattinata, per confermare la vostra partecipazione tramite mail ad agripunkonlus@gmail.com o telefonando allo 055996946

Il menù del pranzo è a sorpresa però sappiate che sarà composto, come al nostro solito, da leccornie preparate esclusivamente con verdure di stagione, alcune nostre ed altre a km 1 coltivate nel rispetto della biodiversità ed a dispetto dei bollini vari!
ps. siamo già oltre le 20 prenotazioni

Scilla!!!

Nella mitologia il mostro Scilla sarebbe nascosto in una grotta della Calabria, però prima di essere mostro, Scilla fu una ninfa che amava molto le spiagge di Messina.
"Scilla, “Colei che dilania”, che strappava i marinai dalle loro navi ogni volta che passavano vicino la sua tana nello Stretto di Messina, non era sempre stata un mostro.
Aveva un passato felice, ma come in molte tragedie dell’antichità, l’amore è capace di generare mostri, per scelta propria o per intervento di esseri gelosi.
Prima del cambiamento Scilla era una ninfa e figlia, secondo una delle tradizioni mitologiche, della dea Crateiso, o per un’altra versione, generata da Forci (o Forco, divinità marina della mitologia greca, figlio di Ponto e Gaia) e da Ecate (dea degli incantesimi e degli spettri, rappresentata dal numero tre).
La graziosa ninfa amava le spiagge di Zancle, l’antica Messina e in quei luoghi amava passeggiare spesso. Purtroppo, proprio questi suoi frequenti passaggi in riva al mare, nella zona dello Stretto, causarono la sua rovina." (fonte Grifeo)
Anche per il nostro Scilla passare per lo stretto poteva essere la sua rovina o solamente la fase intermedia di un lungo viaggio iniziato chissà dove che sarebbe dovuto terminare in Libano nell'unico modo in cui finisce purtroppo, la vita di un giovane vitello.
Invece lui ha avuto coraggio o impulsività o chissà quale altro strano sentimento che l'ha portato a sfuggire, prendere la rincorsa e tuffarsi nel mare dello stretto di Messina.
Volevamo che per lui questa avventura si trasformasse in rivincita, in salvezza ed è quello che è successo.
Scilla

#FreeScillaNow

AGGIORNAMENTO FINALE: SCILLA E' A CASA!
Il 27 ottobre, finalmente, Scilla ci raggiunge!
Il suo arrivo QUI

Sono passati quasi 4 mesi... ora basta!
Tweetstorm su Fb e su Twitter: ‪#‎FreeScillaNow‬
Mail DA INVIARE A:
passanna@unime.it; mpanzera@unime.it; sezionestudipm@comune.messina.it; comando.messina@vigilfuoco.it; so.messina@vigilfuoco.it; cronacamessina@gazzettadelsud.it; protocollogenerale@comune.messina.it; info@tempostretto.it; renato.accorinti@comune.messina.it; veterinario.dipartimento@asp.messina.it
Da scrivere anche messaggio su Fb su pagine Verdebenecomune, Renato Accorinti, Università di Messina, Gazzetta del sud e a chi volete e pensate possa interessare
Testo:
Buongiorno,
scriviamo questa mail per chiedere ancora una volta, per l'ennesima volta che Scilla, il vitello dello stretto di Messina, sia liberato e che sia autorizzato il suo trasferimento presso il rifugio Agripunk che si trova ad Ambra (Ar).
Inviamo questa mail anche a chi ha provveduto fisicamente al suo recupero e a chi direttamente o indirettamente può avere a cuore la sorte di Scilla.
Chiediamo che il commandante dei Vigili del fuoco Paolo Costantino e che il comandante della Polizia Municipale Biagio Santagati si uniscano al nostro appello.
Voi lo avete salvato e ci piace credere che in qualche modo ci tenete a lui.
Da quando lo avete salvato dalle acque, 4 mesi fa, tutto sembra sia stato fatto per farlo finalmente partire con destinazione Toscana, dove si trova il rifugio, ma ora siamo ad un punto di stallo.
Non si capisce il perchè non venga lasciato andare non essendoci, secondo tutti i coinvolti, nessun altro ostacolo alla sua salvezza.
Chiediamo alla Prof. Annamaria Passantino direttore sanitario dell'Università di Messina e al prof. Michele Panzera, ordinario di etologia veterinaria e benessere animale di unirsi anche loro al nostro appello.
Non pensate anche voi che Scilla a questo punto ne abbia passate anche troppe?
Non pensate anche voi che sia il momento di dargli finalmente l'opportunità che si è conquistato di vivere una vita serena?
Chiediamo alle redazioni dei giornali che avevano raccontato la sua storia, di parlare ancora di lui, di fare presente all'opinione pubblica che a distanza di 4 mesi tutto sarebbe pronto per dargli di una nuova vita, ma che ancora non gli viene concessa.
Chiediamo ancora, di nuovo, al sig. Sindaco Renato Accorinti e all'assessore Daniele Ialacqua di imporsi e di dare fine a questa storia nell'unica maniera in cui deve finire.
Chiediamo al dipartimento di sanità veterinaria dell'Asp di Messina la stessa cosa...lasciatelo andare, lasciategli raggiungere la sua nuova casa.
Ve lo chiediamo per favore.
Per chi non ricorda di chi stiamo parlando, articolo del 8-4-2016

Ultimo sforzo per Scilla!

AGGIORNAMENTO FINALE: SCILLA E' A CASA!
Il 27 ottobre, finalmente, Scilla ci raggiunge!
Il suo arrivo QUI

Carissim*, come sapete stiamo attendendo l'ultimo importantissimo e decisivo passo per la salvezza di Scilla:
l'ok dal Comune di Messina.
In data 18 luglio, a seguito dell'ennesima conversazione telefonica, l'Asp di Messina nella persona del dott. Calabrò ci ha confermato per l'ennesima volta che l'ultima piccola cosa che manca è proprio la firma del Sindaco e, quindi, l'approvazione del Comune.
Siamo stanchi di aspettare!
L'Asp è pronta, la magistratura ha dato l'ok, il trasporto è stato organizzato quindi, che stanno aspettando?
Direi di dare una bella, ultima scossa decisiva a questa vicenda...
l'iper mail bombing Tartassiamo il Comune di Messina!!!
Scriviamo una mail agli indirizzi seguenti che sono quelli di Sindaco, Vicesindaco, Assessori vari e membri del Consiglio Comunale, incluso l'Urp del quale vi alleghiamo anche i numeri di telefono e fax.
Possiamo farlo con una mail con testo tipo:
"Al Comune di Messina (Sindaco, vicesindaco e assessori) chiediamo che venga approvata il più rapidamente possibile la partenza di Scilla, il vitello dello Stretto di Messina, per arrivare finalmente alla sua ultima destinazione ossia il rifugio Agripunk onlus che lo attende ormai dall'8 aprile.
Comprendiamo che probabilmente l'amministrazione tutta avrà altre cose alle quali pensare e altre questioni da risolvere, ma visto che tutti ormai hanno approvato la sua partenza, vi chiediamo di accellerare gli eventi dando il più rapidamente possibile il nulla osta.
Chi doveva dare ulteriori autorizzazioni l'ha fatto, il trasporto è già organizzato, Scilla è già vaccinato e pronto a partire quindi...
Stiamo tutti aspettando di vederlo finalmente libero e al sicuro!"
Potete inviarla come semplice mail ai seguenti indirizzi e utilizzare anche il modulo di reclamo che vi alleghiamo qui sotto.
Facciamoci sentire un'altra volta sperando che sia l'ultima!
Agripunk onlus

renato.accorinti@comune.messina.it
gaetano.cacciola@comune.messina.it
guido.signorino@comune.messina.it
daniele.ialacqua@comune.messina.it
antonina.santisi@comune.messina.it
presidenza.comune@comune.messina.it
emilia.barrile@comune.messina.it
antonino.interdonato@comune.messina.it
nicola.crisafi@comune.messina.it
segretariogenerale@comune.messina.it
urp@comune.messina.it
giovanni.bruno@comune.messina.it
dirittianimali@comune.messina.it

Ufficio Relazioni con il pubblico
Orario di ricevimento pubblico:
da lunedì a Venerdì dalle 08:30 alle 13:15, martedì e giovedì dalle 14:30 alle 16:45.
Servizio di ricezione Protocollo Generale
da lunedì a Venerdì dalle 9,00 alle 12:30, martedì e giovedì dalle 15:00 alle 16:00.

Telefono 090 7722147/8/9
Numero verde 800 701363
fax 090 7722128

Sportello Diritti Animali
Dirigente: Ing. Domenico Signorelli
Direttore: Dott. Vincenzo Palana
Indirizzo: Via Argentieri, 14 98122 Messina
Orario Ufficio: 08:00-12:00

Telefono: 090 7723307
Fax: 090 7723326

Orario pomeridiano e notturno (call center Corpo dei Vigili Urbani):
Telefono: 090 771000

Evento Fb 

Lottiamo insieme a Scilla- AGGIORNAMENTO DEL 7 LUGLIO

AGGIORNAMENTO FINALE: SCILLA E' A CASA!
Il 27 ottobre, finalmente, Scilla ci raggiunge!
Il suo arrivo QUI

AGGIORNAMENTO DEL 7 LUGLIO!

Abbiamo la conferma, finalmente, che Scilla entro breve sarà nella sua nuova casa!
La magistratura ha convalidato l'affido, l'Asp ha ultimato le vaccinazioni ed organizzato già il viaggio e si attende solo la firma del Sindaco.
A quel punto, 3 giorni di attesa per il risultato del test per la tubercolosi e nulla più potrà ostacolare la libertà che questo vitello si è conquistato.
Entro breve ci invieranno anche un report completo della vicenda redatto dall'Asp di Messina, che pubblicheremo con il loro consenso.
Quindi, la lunga attesa sta per volgere al termine... 
Grazie a chi ci sta aiutando e chi ci ha contattati per farlo.
Per onestà (e anche per tanta scaramanzia) non avevamo iniziato ancora a chiedere aiuto perchè si aspettava, appunto, delle conferme.
Ora queste conferme ci sono quindi chi volesse aiutarci, ora può farlo.
Grazie ancora di cuore a tutt* coloro che ci hanno aiutato in questa vicenda!
Aspettando di darvi l'ultimo, definitivo e felice aggiornamento vi lasciamo con questo, dove parliamo anche di lui.

AGGIORNAMENTO DI INIZIO GIUGNO!

Nell'attesa che il magistrato convalidi l'affido e che l'Asp di Messina si decida a farci sapere come poterlo trasportare, gli/le amic* di Resistenza Animale organizzano una cena benefit a Milano lunedì 20 giugno alla Cascina Autogestita Torchiera con proiezione di video sugli animali in rivolta, per iniziare a raccogliere un pò di fondi che serviranno per il trasporto di Scilla e la sua castrazione (solo per la castrazione il costo si aggira sui 150 euri).
Tutte le info QUI
Ricordiamo che anche i fondi raccolti alla cena a Catania dalle/i compagn* di Liberaction sono destinati al trasporto di Scilla e ringraziamo chi ha iniziato a mandarci qualche aiuto anche senza avere ancora avuto il via ufficiale.
Ringraziamo tutti voi che fin'ora ci avete sostenuto con il mail bombing e che attendete ansiosi come noi, l'ultimo e più importante aggiornamento.
Noi stiamo continuando a tartassarli di mail e telefonate per tentare di sbloccare qualcosa, speriamo presto si rosolva tutto e finalmente possa essere portato qui, al sicuro.

AGGIORNAMENTO SU SCILLA DEL 19 MAGGIO!!!

Abbiamo appena sentito Calabrò dell'Asp di Messina.
Loro come Asp hanno autorizzato il trasferimento qui da noi ad Agripunk, stanno provvedendo alle vaccinazioni ed a giorni c'è il richiamo del vaccino necessario per poter lasciare la Sicilia.
Scilla è sotto vincolo sanitario che per un bovino significa che è intoccabile quindi rischio macellazione assolutamente azzerato.
La notifica di cessione, appunto sotto vincolo sanitario, verrà ora effettuata direttamente dall'Asp al magistrato competente che guida le indagini per la ricerca del proprietario (accusato di abbandono) che quindi la prenderà in esame e autorizzerà il trasferimento.
A quel punto, faranno anche l'esame per la tubercolina e finalmente potrà partire.
Ora, loro faranno anche notifica della nostra richiesta ossia se il Comune ci potrebbe aiutare in qualche modo con le spese (cosa che però vediamo abbastanza difficile) quindi inizieranno ad organizzarsi per il viaggio e lo stesso dovremmo fare noi ossia iniziare a sentire come fare il viaggio ed a raccogliere qualcosina per pagarlo.
Noi qualche idea ce la avremo (noleggiare un mezzo) ma chiunque ne abbia oppure conosca qualche trasportatore, si faccia avanti grazie!
Idem se qualcuno ci volesse aiutare con le spese del trasporto e della successiva castrazione...
Dai che manca pochissimo!!
Non lasciamolo solo proprio ora!
agripunkonlus@gmail.com oppure 055996946 per contattarci!




AGGIORNAMENTO DEL 20 APRILE:
Ciao a tutt*.
Aggiornamenti sul "caso" di Scilla, così abbiamo chiamato il vitello raccolto dalle acque dello stretto di Messina.
Stiamo continuando a mandare email ad Asp e Comune di Messina per chiedere che il suo desiderio di salvezza sia ricompensato, in quanto palese la sua ribellione alla sorte che gli era stata imposta dalla nascita.
Abbiamo confermato la nostra disponibilità ad accoglierlo qui da noi inviando tutta la documentazione necessaria.
Abbiamo, sembra, l'appoggio del Sindaco e dell'assessore Ialacqua che in un comunicato stampa del Comune ha espresso solidarietà per Scilla e il desiderio di trovare i responsabili e le cause del suo "tuffo".
Viene ribadita la cosa anche tramite la stampa locale.
Anche sul blog R.it esce un articolo su Scilla e sulla sua vicenda.
Siamo ora in attesa di sapere le mosse dell'Asp, propensa all'adozione ma determinata a rintracciare proprietario, trasportatore e destinazione finale per appurare quali mancanze ci sono state da parte degli stessi.
Vi chiediamo di continuare a diffondere il comunicato di Resistenza Animale e di continuare a chiedere la liberazione di Scilla.
Chiediamo inoltre agli attivist* della zona di Messina di contattarci scrivendo a resistenzanimale@autistici.org in modo da coordinarci per raggiungere l’obiettivo della liberazione di Scilla.
Resistiamo insieme a lui!

Indirizzi ai quali scrivere:

Blocco e-mail con punto e virgola: urp@comune.messina.it; renato.accorinti@comune.messina.it; urp@asp.messina.it; veterinario.dipartimento@asp.messina.it; segreteriasindaco@comune.messina.it

Blocco e-mail con virgola: urp@comune.messina.it, renato.accorinti@comune.messina.it, urp@asp.messina.it, veterinario.dipartimento@asp.messina.it, segreteriasindaco@comune.messina.it

Resoconto cena benefit per Scilla del 20 giugno.

Ieri, 20 giugno 2016, sera alla Cascina Autogestita Torchiera a Milano si è tenuta una cena organizzata da Resistenza Animale - storie di schiavi ribelli durante la quale si è parlato di come gli animali resistono e si ribellano ai loro oppressori.
E' stata una cena a prezzi popolari, con cibo autoprodotto finalizzata a raccogliere un pò di soldini per Scilla, il vitellozzo fuggito tra i flutti di Messina, per sostenere le spese di viaggio e castrazione.
Hanno partecipato all'incirca una settantina di persone ed a ognuna di loro va il nostro grazie più sincero ed il nostro abbraccio più forte!
Un abbraccio speciale alla gente della Cascina per aver accolto questo evento e per aver contribuito alla preparazione della pappa ed a Resistenza animale che ci sta aiutando in tutti i modi a far arrivare al più presto Scilla qui da noi.
Ringraziando nuovamente anche tutte/i coloro che hanno contribuito al mail bombing, vi chiediamo nuovamente un favore...
Attendiamo con ansia il via libera della magistratura che è (purtroppo) fondamentale per la sua partenza.
Noi stiamo insistendo per accelerare i tempi chiamando asp, comune e questura e mandando Ale, che si muove senza sosta nel territorio messinese sia per questa questione che per le sue, ad informarsi con le persone coinvolte nel recupero di Scilla, se avete un minutino di tempo rispolverate il mail bombing e le telefonate.
Dobbiamo fargli capire che non molliamo e che siamo stanchi di aspettarlo sapendolo da solo in quella stalla quando invece potrebbe essere qui nei verdi pascoli che lo attendono!
Grazie a tutte/i voi!!
Vi lasciamo con la copertina del nuovo numero di Liberazioni dedicata a tutti gli animali resistenti, che non si piegano all'oppressione e ci chiedono solidarietà, che sia di buon auspicio.