sabato 17 marzo 2018

Perchè non comprare agnelli (vitelli, capretti, maialini ecc) oppure finanziare le raccolte fondi a tale scopo.

"Linea guida all'Alimentazione razionata:
Sciogliere il latte alla temperatura di 45° e miscelare per 3 minuti circa. Età Prodotto Supplemento:
1° giorno: 75cc. colostro x 6 pasti
dal 2° al 4° giorno: 70cc. colostro x 6 pasti
dal 5° al 12° giorno: 150cc. Sprayfo x 5 pasti
Acqua-fieno-concentrato
dal 13° al 15° giorno: 500cc. Sprayfo x 3 pasti
dal 16° al 28° giorno: 800cc. Sprayfo x 2 pasti
dal 29° al 36° giorno: 600cc. Sprayfo x 2 pasti
dal 37° al 42° giorno: 400cc. Sprayfo x 2 pasti
Somministrare il latte alla temperatura di 30/35°C. Alimentazione a volontà:
Sciogliere il latte alla temperatura di 10-15° e miscelare per 3 minuti circa
Si raccomanda di somministrare il latte tramite un contenitore munito di tettarella.
Preparato correttamente, rimane in soluzione per 24 ore.
Età Prodotto Supplemento.
1° giorno: 75cc. colostro x 6 pasti.
dal 2° al 6° giorno: Sprayfo a volontà.
dal 7° al 42° giorno: Sprayfo a volontà.
Acqua-fieno-concentrato.
Concentrazione:
Agnelli: utilizzare di norma 200 gr. di polvere per litro di latte ricostituito.
Capretti: utilizzare di norma 125 gr. di polvere per litro di latte ricostituito."
Dalla confezione di LATTE ARTIFICIALE IN POLVERE SPRAYFO PER AGNELLO O CAPRETTO in vendita a 79 euro per 25 kg.

DAL 42° giorno in poi non è specificato perchè l'agnello di solito va al macello.
Quando un agnello invece ha la fortuna di poter vivere, le cose funzionano LIEVEMENTE diverse e le persone che devono prendersene cura hanno dai 3-4 mesi ai 6-7 mesi di impegno totale e costante, attenzione e dedizione, ansia e paura per ogni singolo cucciolo.
La concentrazione del latte rimane quella, il prezzo del sacco anche però cambia questo: la persona che deve allattare l'agnellino deve sfamarlo per i primi 40 giorni ogni 3 ore (notte inclusa) portando un pochino l'agnello all'aperto se la temperatura lo consente e facendogli assaggiare il primo fieno, la terra, le radici, le corteccine; i successivi 40 giorni può saltare una poppata notturna ma le altre devono essere sempre ogni 3 ore e in più si inizia l'inserimento nel pascolo accompagnando l'agnello a conoscere gli altri componenti del gregge-mandria e le erbe che deve mangiare (vedendo gli altri li prende d'esempio).
Poi si inzia a diminuire la concentrazione di latte in polvere a scalare per altri 40 giorni aumentando le ore tra una poppata e l'altra gradualmente fino ad arrivare a dargli solo acqua e portandolo sempre di più al pascolo e dandogli sempre più fieno fino a lasciarlo con il gregge definitivamente nel quale si sarà inserito in maniera armoniosa.
Prima di questa fase è opportuno verificare se son scesi i testicoli e provvedere subito alla castrazione.
A volte l'allattamento e il successivo svezzamento possono durare anche sei mesi.
Con la madre prenderebbero il latte per più tempo probabilmente ma essendo questo latte artificiale super pompato è meglio non esagerare, si rischiano casi di diarrea.
Tutto questo moltiplicato per ogni agnello.
Senza considerare eventuali integratori, i trattamenti di routine, le cure se disgraziatamente parte una gastrointerite o se hanno la sfiga di avere la "sindrome del muscolo bianco" causata dalla carenza di magnesio e vitamina E e anche lo stress e il dolore per gli eventuali che non ce la fanno (l'allattamento artificiale di un ruminante è superdelicatissimo e certe patologie sono congenite ed ereditarie).
Ah piccolo dettaglio... comprando questo latte in polvere finanziate e ci costringete a finanziare la zootecnia visto che l'ingrediente principale è il latte vaccino, quindi preso da mucche rinchiuse e prosciugate per il proprio latte.
E ci costringete a finanziare anche la deforestazione visto che la maggior parte delle marche in commercio contengono olio di palma.
Se è per un'emergenza chiudiamo un occhio e facciamo tutto ciò che è possibile, siam qui per questo.
Ma se deve essere la routine, no.
Ricordatevelo bene quando deciderete di finanziare un pastore comprandogli degli agnelli e quando poi vi incazzerete perchè i rifugi vi diranno di NO dopo che avrete detto che li avete comprati e che non provvederete ad aiutare economicamente con il mantenimento.
Ricordatevelo perchè mentre voi mercificate una vita pagandola dai 70 ei 120 euro, i rifugi sono costretti a dire di no anche a chi li salva e libera per davvero, perchè non ci sono soldi e non si possono nemmeno chiedere aiuti e altri fondi, ciucciati tutti dalle campagne di acquisto dei suddetti agnelli.
Ricordatevelo perchè ci sono altre vie e altri metodi per liberarli, aguzzate l'ingegno!|
Non state risolvendo il problema, i maschi che nascono li devono vendere.
Che sia a voi o ad un macellaio a loro poco importa.
Anzi, gli importa perchè a voi ve li fan pagare di più.
Potreste dire che importa a quel singolo animale che ha risparmiata la vita, ma importa anche a quella pecora che si vede comunque portar via il figlio per essere ingravidata ancora e ancora e ancora e importa ancor di più a quei cuccioli che grazie a voi nasceranno e finiranno comunque o al macello o morti in mezzo ad un prato.
Importa a tutti quegli animali che già vivono liberi nei rifugi di cui molti spesso si dimenticano o credono che vivano solo di aria e d'amore.
Importa a quegli animali liberati i quali non possiamo soccorrere ed accogliere perchè ci mancano forze e fondi.
Detto ciò ribadiamo che NOI COME RIFUGIO CI RIFIUTIAMO DI ALIMENTARE QUESTO CIRCOLO VIZIOSO CHE NON PORTA A NESSUNA LIBERAZIONE QUINDI SE VI CAPITA DI "TROVARE" QUALCHE CUCCIOLO SMARRITO O VE LO REGALANO OPPURE NE REGALATE ( magari già svezzato ) E VI VA DI AIUTARCI ALMENO UN PO' CON IL SUO MANTENIMENTO, SIAM QUI A BRACCIA APERTE.
DIVERSAMENTE PER CORTESIA NON CONTATTATECI NEMMENO.
Supportate i rifugi e gli animali che già ci vivono, cercate di liberare altri individui e non mercificate l'esistenza altrui.
Grazie.

Dez, David e tutte le altre belve.



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