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SAB11MAG DIGOS GOAT THE BOUNDERS PSICOANALISI CineForum02 ENDCIV Resist or Die

sabato 11 maggio 2019 nella stalla di agripunk
Cineforum02 - END:CIV Resist or Die

Pizzata di autofinanziamento per il rifugio, forno a legna e lievito madre.
Prima del concerto proiezione del documentario END:CIV Resist or Die, subita.

- Digos Goat
- The Buonders
- Psicoanalisi

END:CIV è un documentario di Franklin Lopez pubblicato a fine gennaio 2011, si sviluppa intorno alle prime quattro premesse scritte da Derrick Jensen nel suo libro in due volumi “Endgame”.
La licenza nocopyright ne ha permesso la diffusione da parte di submedia.tv e molti altri indymedia, con audio e sottotitoli tradotti liberamente da ogni dove, tramite la piattaforma condivisa amara.org.
La versione che guarderemo è appunto quella diffusa da submedia.tvcon l'audio originale e i sottotitoli in italiano substrippati direttamente nel video, ultima versione di amara.org.

Premessa 1
La civilizzazione, e specialmente la civilizzazione industriale, non è e non sarà mai sostenibile.
Premessa 2
Le comunità indigene generalmente non cedono o vendono volontariamente le risorse su cui si basa la sopravvivenza delle loro comunità, fino a che non vengono completamente sterminate. Non lasciano nemmeno che la terra su cui vivono venga distrutta per l’estrazione di altre risorse come oro, petrolio, gas,…
Quindi chi vuole le risorse farà tutto ciò che può per distruggere le comunità indigene.
Premessa 3
Il nostro stile di vita, la civilizzazione industriale, è basata , richiede e collasserebbe molto in fretta senza una persistente e diffusa violenza.
Premessa 4
La civilizzazione si basa su una gerarchia chiaramente definita e largamente accettata anche se spesso inarticolata. La violenza commessa da quelli più in alto nella gerarchia su quelli che si trovano più in basso è quasi sempre invisibile e passa inosservata. E quando viene notata, viene completamente giustificata. Non è nemmeno immaginabile la violenza commessa da quelli più in basso nella gerarchia nei confronti di quelli che stanno più in alto, e quando finalmente accade è accolta con indignazione, con orrore e una feticizzazione delle vittime.