domenica 29 giugno 2014

Aggiornamento ed appello

Fin'ora sul web siamo stati abbastanza evasivi riguardo la situazione qui da noi.
Chi ci è venuto a trovare è al corrente di quasi tutto ma sulla rete abbiamo sempre tenuto un tenore di generalizzazione delle nostre attività, puntando più sulla parte ludico-culinaria-agricola tralasciando volutamente la parte riguardante il vero e proprio progetto che è il rifugio.
Volutamente un pò per scaramanzia, un pò perché nel silenzio di questi mesi stavamo elaborando varie strategie e affrontando vari problemi ed ostacoli alla realizzazione del progetto stesso.
Ora possiamo aggiornarvi sulla situazione attuale qui ad Agripunk.
La persona che aveva in affitto l'allevamento situato dietro casa nostra (nella quale anche noi siamo in affitto) ha smesso l'attività definitivamente a fine maggio.
Subito ci siamo messi in moto con il piano A, cercare qualcuno che potesse rilevare l'azienda aiutandoci e collaborando alla realizzazione del nostro sogno.
In parte la cosa sta andando avanti però solo per il lato allevamento (che già sarebbe una vittoria) però non attuabile perché il proprietario del podere intende comunque vendere tutto nel suo complesso originale.
Questa cosa ha messo a rischio tutto il nostro lavoro, un altro allevatore s'era interessato ad acquistare tutto, però per fortuna non è stato fatto niente.
Siamo riusciti a guadagnare tempo per trovare un piano B.
Servirebbe, ora, che qualcuno volesse investire nel lato delle abitazioni.
Ci sono 4 unità abitative (2 appartamenti grandi e 2 più piccoli) che sono acquistabili o affittabili come casa di residenza o come casa da affittare per le vacanze.
L'ideale sarebbe vendere subito almeno un appartamento per avere fondi per iniziare i lavori e gli altri affittarli per avere delle entrate sicure ogni mese per mantenere il tutto.
Stiamo lavorando e studiando la cosa nei minimi dettagli, abbiamo una cooperativa sociale agricola da rilevare ai fini di richiedere il mutuo che ci consentirebbe di unirci alla proposta fatta per l'allevamento e quindi riuscire a prendere tutto il podere.
In breve siamo qui per chiedervi di aiutarci.
Ci servono aiuti economici ma soprattutto ci servono persone che credono in noi, nel nostro progetto di rifugio e azienda agricola biovegan, che abbiano voglia e possibilità di cambiare vita, di venire a vivere qui e iniziare insieme a noi, finalmente, questa avventura.
C'è già una bozza di progetto ma per svilupparlo ci occorre sapere se dobbiamo realizzarlo da soli oppure no.
Chi fin'ora poteva aiutarci l'ha fatto al massimo delle proprie capacità per il grosso della cosa, ora sta a noi.
Ricordo il progetto in cosa consiste:
- creazione di una cooperativa sociale agricola biovegan con vendita a filiera corta (abbiamo già contatti per forniture alle mense della zona);
- rifugio per animali salvati da situazioni di maltrattamento o da destino di macellazione;
- possibilità di attività di affitta camere, b&b o agriturismo;
- creazione di punto di ristoro, sala incontri/conferenze e gastronomia vegan a km 0;
- autoproduzione tramite coltivazione di alimenti per i residenti animali umani e non;
- installazione di impianti per energie rinnovabili per autosostentamento.
A disposizione ci sono 2 appartamenti piccoli e 2 appartamenti grandi acquistabili o affittabili allo stato attuale e che necessitano di pochissimi lavori e manutenzione.
Sappiamo che è un periodaccio infame per tutti, noi per primi siamo entrambi disoccupati e facciamo tantissimi sacrifici, però grazie ad un piccolo investimento qualcuno di voi potrebbe cogliere l'occasione per cambiare definitivamente vita ed essere parte, insieme a noi, di una svolta epocale:
il primo allevamento intensivo di volatili da carne che diventa un rifugio per animali strappati al triste destino imposto loro dal sistema di schiavitù che li considera solo oggetti di pronto consumo.
Qui riacquisteranno la libertà e la dignità.
Non possiamo permettere che questo posto ritorni a detenere e a mandare al macello 30000 tacchini ogni 4 mesi come faceva prima.
Questo posto deve essere raso al suolo con un solo capannone ancora in piedi a monito di cosa era, per no dimenticare mai.
Dobbiamo riuscirci, in ogni modo.
Si creerebbe inoltre una bellissima realtà di condivisione di spazi e di persone che insieme tornano alla terra.

COSA POTETE FARE PER AIUTARCI ?

1 - ACQUISTARE O AFFITTARE UN APPARTAMENTO (O PIU').

2 - ACQUISTARE UNA QUOTA DELLA COOPERATIVA, A SECONDA DELLE VOSTRE DISPONIBILITA'  E GARANTIRVI UN POSTO DOVE PASSARE DELLE SPLENDIDE VACANZE IMMERSI NELLA NATURA E TRA GLI ANIMALI SALVATI DALLA MACELLAZIONE.

3 - AIUTARCI A TROVARE PERSONE O ASSOCIAZIONI INTERESSATE A PARTECIPARE ECONOMICAMENTE AL PROGETTO.

Se seriamente interessati, contattateci.

David & Desirée 055 99 69 46





2 commenti:

  1. Importante comunicazione da parte di AgriPunk sulla situazione creatasi di recente. Invito tutt* alla lettura del post e ad una profonda riflessione, nella speranza che uno di voi possa cogliere questa occasione, che definerei rivoluzionaria per la propria vita, e vitale per quella degli animali che si potranno salvare dalla schiavitù e dai macelli. I/le ragazz* di Earth Riot, avendo avuto occasione di conoscere personalmente AgriPunk, mi hanno assicurato che è una realtà sicuramente da sostenere e da supportare per quanto è possibile ad ognuno di noi.
    Ecco il testo dell'aggiornamento/appello: vi ripeto...chi può non perda questa bellissima occasione!
    http://goodbearblind.blogspot.it/2014/07/aggiornamento-e-appello-agripunk-blog.html

    RispondiElimina
  2. https://www.produzionidalbasso.com/

    provate questo....

    RispondiElimina