ADOTTA UN ETTARO LIBERATO 2.0!

Qual'è la nostra più grande risorsa?
Quella senza la quale la nostra stessa vita e quella di tutt* voi non potrebbe esistere?
Ovviamente, la terra.

La terra intesa come il pianeta che ci ospita ma intesa anche come la materia organica, viva e potente sulla quale camminiamo, sulla quale le piante fondano le proprie radici e dalla quale sgorgano le sorgenti che ci abbeverano.
Nel senso ancora più stretto e contestuale, la terra intesa come la zona che stiamo riportando a nuova vita.
Questa terra, che ha assistito quasi arrendevole all'attività dell'ormai ex allevamento.
Una terra che ha sopportato scarichi di acque sporche, interramenti di rifiuti, abbandono di plastica ma che ha anche assistito ad anni di sofferenza.
Questa terra che ormai da un paio d'anni stiamo aiutando a leccarsi le ferite ed a non arrendersi.
E' questa la nostra grande risorsa.
Sono questi 26 ettari, questo piccolo pezzo di mondo, come ci piace da sempre chiamarlo affettuosamente, la nostra più grande risorsa.
Ripulita e curata, la terra di questo podere piano piano ci sta ringraziando delle cure ricevute donando tantissimo a tutti gli abitanti di Agripunk.
Fiori, frutti, foglie, funghi, acqua e semi per tutti coloro che hanno la fortuna di abitare qui o di sostare nel corso di una migrazione per un attimo di sollievo.
Le risorse di questa terra sono la motivazione per la quale adoriamo questo posto e ci permetteranno nel tempo di risparmiare molte spese su tante cose.
Però per poter fare tutto questo, c'è da sostenere la spesa dell'affitto a riscatto quindi non un affitto "a perdere", bensì un affitto che poco a poco ci consentirà di rendere questo podere completamente e totalmente libero dallo sfruttamento, caccia compresa.
Gli animali non producono nessun reddito e gli eventi bastano a malapena per sostenere le spese di cibo e cure per loro.
Per questo vi chiediamo un aiuto per fare tutto quello che stiamo facendo.

Rilanciamo quindi la "campagna" ADOTTA UN ETTARO LIBERATO con 80 euro al mese!

Ogni ettaro qui, è sostentamento per ogni animale che qui abita e avendo una base sicura di supporto per le spese dell'affitto, potremmo essere in condizioni di ospitare sempre più animali (umani e non) e potremmo concentrare tutte le energie e le risorse per tutte le altre attività e lavori che ci sono da fare.
Ogni albero che qui cresce può dare legna per scaldare con i rami secchi, dà riparo agli uccelli che su di lui nidificano, con i germogli sfama capre e caprioli, con le sue fronde dà ombra e riparo, con i suoi fiori nutre svariati insetti, con i suoi frutti può sfamare chiunque e, dulcis in fundo, tra le sue radici proliferano funghi per cinghiali, istrici e tassi mentre alla sua base cresce quello che è l'alimento fondamentale per quasi tutti gli abitanti di questo posto: l'erba.
Senza contare la crescente esigenza di salvaguardare i boschi e la loro biodiversità.
In un contesto storico di grandi cambiamenti climatici uniti a desertificazione, cementificazione, inquinamento a livelli storici mai visti, riuscire a preservare un pezzo di natura diventa una cosa essenziale e fondamentale per la sopravvivenza di tutte le specie viventi.

Perchè 80 euro?
Perchè con 80 euro mensili bastano 26 persone o gruppi per sostenere i 2000 euro mensili di affitto a riscatto.
Alcune persone già ci aiutano sia con donazioni mensili dall'inizio sia tramite Teaming, ma cerchiamo altre persone o gruppi che adottino simbolicamente un ettaro di pascolo o bosco aiutandoci con questa piccola quota a riscattare velocemente questo posto per renderlo un riparo definitivo e sicuro che sfamerà tutti coloro che saranno fortunati e capiteranno a vivere qui e una risorsa di biodiversità, ossigeno e acqua pure che rimarrà preservata nel tempo.
Le quote serviranno a coprire l'affitto mensile ed eventuali quote in più serviranno per fare alcuni lavori di miglioramento e alcune comode recinzioni considerato che in alcune zone non servono ed in altre già ci sono.
Ad oggi ad esempio sono coperte le quote per solo 4 ettari, con altre 22 quote sarebbe tutto più facile.
Anche scongiurare per sempre lo sfratto...

Se volete contribuire concretamente ed in prima persona a questa riconversione unica, potete usare il crowdfunding su Gofundme (aggiornato) ricordandovi di donare la quota ogni mese oppure potete impostare un RID mensile (bonifico SEPA ripetuto) al nostro conto per gli affitti intestato ad Agripunk onlus iban IT32W0359901899050188529829 casuale “contributo affitto a riscatto-ettaro adottato".
Grazie a chi accoglierà il nostro appello!

Siamo un gruppo nato con lo scopo di far chiudere un allevamento intensivo di tacchini.
Dopo esserci riusciti, ci siamo mobilitati per impedirne la riapertura.
Per trasformare le abitazioni, i capannoni e i 26 ettari di bosco e prati in rifugio per animali umani e non, senza distinzione alcuna.
Nasce così Agripunk, un rifugio sociale per animali di qualunque specie.
Nato per convertire un allevamento intensivo da luogo di sofferenza e morte a luogo di libertà, che ha bisogno del supporto di tutt* per resistere.
Agripunk onlus è l’associazione per la tutela di natura ed ambiente che autogestisce il rifugio, le iniziative di autofinanziamento e le varie attività.

Agripunk Onlus
Associazione iscritta al Registro Regionale delle Onlus
iscrizione n°15711 del 17.04.2015
c.f. 90032580517
settore di attività 08-tutela natura ed ambiente
Località L'Isola 61/a Ambra
Bucine (Ar)
agripunkonlus@gmail.com
tel. 055996946
www.agripunk.it

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