sabato 7 marzo 2015

Ricettina del sabato marzolino: Polpette con riciclo di okara

Preparando latte vegetale di soja e mandorla, mi ritrovo sempre con pugnetti di okara.
Usando la Sojabella, che trita finemente, si ottiene un'okara cremosa e morbida.
Si può usare per tante ricette (ragù, biscotti, polpette) mescolandola con altri ingredienti dolci o salati.
Spesso, se non ne ho occasione, risolvo donandola a Pablo o alle maialotte che la gradiscono sempre mescolata alla loro pappa abituale.
Oggi però avevo voglia di riutilizzarla visto che il tempo era poco e il marito moriva di fame dopo aver passato la mattinata ad accudire le belve ed a fare la stima dei danni causati dalla bufera di questi giorni... purtroppo son caduti, nel senso vero e proprio del termine, 2 alberi dei quali uno già morto un paio d'anni fa e un altro bel leccio vigoroso che faceva parte della cornice verde del nostro lago.
Inoltre pezzi di lamiera e cassette della frutta sparse ovunque...un disastro!!
Ma stamattina David e Marco, che è corso letteralmente a darci una mano, hanno pulito quasi tutto, ora rimangono le riparazioni da fare e gli alberi caduti da segare per farci legna per il prossimo inverno.
In tutto questo io ero chiusa in casa divisa tra l'allattamento delle 2 piccole cinghialine e l'autoproduzione.






Quindi vi dono, in un attimo di pausa tra le faccende domestiche, la ricetta-esperimento di queste favolose polpette che sono state apprezzate tantissimo!
Dunque avevo dell'okara di soja e di mandorla dei rispettivi latti che avevo appena fatto (per preparare dei non formaggi) e l'ho messa in una ciotola.



Ho aggiunto circa 2 mestoli di farina di glutine (l'instant seitan per capirci),


aggiunto poi 1 zucchina, 1 patata, 1/4 di cipolla e 1 carota grattugiate, spolverata di lievito in scaglie (si, ne siamo dipendenti e lo mettiamo ovunque..anche nella ciotola delle gatte..), un goccio di salsa di soja e un filo di olio extra vergine di oliva.




Mescolato il tutto aggiungendo dell'acqua e aggiustando di consistenza con un altro po' di farina di glutine (prossima volta proverò con quella di ceci per dargli un po' più di croccantezza) e messo a scaldare dell'olio d'oliva in una padella per friggerle.



Con 2 cucchiai potete fare delle polpette a mandorla senza sporcarvi troppo le mani, qui avevo iniziato a farle così però poi vista la consistenza dell'impasto, che va un po' premuto, ho preferito farle con le sante manine gettandole via via nell'olio bollente, girandole man mano che il lato sommerso imbrunisce.



Visto che l'olio è caldo ne approfitto per accompagnare le polpette con qualche patatina fritta.




Qui sotto, le polpette pronte e le patatine salate e spolverate con pezzettini di erba cipollina coltivata per noi da Cleo, la faraona, che per tutto l'inverno ha potato con solerzia ed ora che sta spuntando rigogliosa la lascia a noi...cara Cleo.



 Questo il piatto finito:polpette con riciclo di okara e patate fritte all'erba cipollina.


Sono croccanti, relativamente veloci da fare, nutrienti e dentro incredibilmente morbidose...


Per scrivere questo post, tra connessione lentissima ed allattamento, c'ho messo 2 ore...tutta colpa loro che nel mentre hanno voluto la pappa, fare un giretto e giocare un pochino con la mamma.


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