mercoledì 1 febbraio 2017

Disboscare per nutrire il pianeta

Prot. PIUE n. 7079 del 29/12/2016

Questo documento, sconosciuto ai più come chi lo ha scritto ma non firmato, il gentilissimo Nicodemo Davide dell'ufficio del Mipaaf DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLE POLITICHE INTERNAZIONALI E DELL’UNIONE EUROPEA PIUE III (ora potete sputare), nel mondo che vorresti sarebbe sotto le macerie.
Ma in questa dimensione tempo presente, l'unico e solo, è il monitoraggio del terzo quadrimestre del piano delle performance 2016.
Se continui a leggere potrai venire a conoscenza di particolari inquietanti della politica di stato e inizierai a pensare che quella che sei costretto a vivere potrà anche essere la realtà, ma vista da dentro un grattacielo da dietro una finestra oscurante ed infrangibile.

Benvenuto nella distopia ucronica anno domini 2017, nella realtà creata appositamente per inquisirti, imprigionarti, censurarti e mettere a tacere tutte le voci degli animali fuori dal coro.

Come te, come me, come tutti noi che siamo costretti a conviverci ma vogliamo colpirlo con violenza, la stessa usata dalla repressione contro i nostri compagni, colpire quel vetro infrangibile distruggendo lo stesso grattacielo.
Perché sappiamo per esperienza storica dalle Twin Towers che il grattacielo indistruttibile potrà esserlo solo finché non vorrai deciderti a distruggerlo.
Distruggerai la società costituita infrangendo tutti i vetri dei suoi palazzi, per scacciare l'oscuramento e scatenare miliardi di stelle finalmente libere di bruciare e dar luce a nuovi pianeti viventi.
Tutte finalmente libere di essere e di autodeterminarsi.
Finché avrai le forze, finché avrai l'astuzia, finché avrai la volontà e la motivazione per farlo...




Cercando sul sito del Mipaaf viene da ridere dalla mole di pubblicità stile business che si presenta:

$oldi, so£di p€r tutti, $conti, mutui gr4tis, tutt0 gratis, gra$$ie a n0i.


Propaganda politica gratis da un sito dello stato che ci si aspetterebbe un po più sobrio e istituzionale, meno personale, più comunitario.
Ben evidenti i link ai vari social pubblici del Ministro in carica, Maurizio Martina.
Lui è un renziano, socialcattolico democraticocomunista, un uomo di stato ricco sfondato, di successo, popolare sui social, che fondamentalmente #NONHACOLPE perché anche se fa il ministro #NESSUNOLHAMAIVOTATO quindi ovviamente e infattamente #NONFAPOLITICA.
Il soldatino con la penna in mano e la firma facile #FALECOSECHEGLIVENGONOORDINATE e a #COSEFATTE, come il carissimo Matteino fiorentino, rispetta in tutto e per tutto il piano di rinascita democratica di #PROPAGANDAFASCISTA2 (la famosa P2 tanto per intendersi).
Tale piano malefico ha sempre trovato il pieno interesse ed accordo di #COSANOSTRA, soprattutto dopo gli #ACCORDIBOMBA degli anni '90 tra mafia e stato. Vi ricordate le città che esplodevano?
No, non erano gli anarchici.
Sono stati gli amici dei padri di questi signori che tentavano di allevarci con il terrore e la repressione.

Questa la pubblicità ministeriale del nostro simpaticissimo Ministro delle Politiche Agricole Forestali Maurizio Martina, pubblicata anche sul suo profilo fessbuk.

1000 giorni di politica di regime, tante #COSEFATTE, ma questa è la facciata pubblica dello stato.
Quello che fanno realmente invece lo potete trovare qui sotto, direttamente dai meandri del sito del ministero:

Prot. PIUE n. 7079 del 29/12/2016


Da antispecista, antiquì, antilà, cosa ti dovrebbe interessare in particolare di questo documento?

« Aumento del plafond di risorse da destinare all’aiuto accoppiato a partire dall’anno di domanda 2017 dall’11 al 12%, che comporta uno stanziamento aggiuntivo di 33 milioni di euro, portando il totale per il regime di aiuto a 456 milioni di euro per il 2017.
...................................

- per il settore latte, l’incremento del plafond di 14 milioni di euro
...................................
- per il settore carne l’incremento del plafond di circa 16 milioni
...................................
- incremento del finanziamento del plafond per il frumento duro di circa 8 milioni, portando le
risorse complessivamente destinate a tale misura a poco più di 66 milioni di euro per l’anno di domanda 2017. Si stimano circa 1.200.000 ettari a premio con un premio di 54 euro per ettaro. »



Plafond, latte, carne, frumento duro.


Un milione e duecentomila ettari a premio più altri milioni di ettari a foraggio per ingrassare gli animali da latte e da carne incentivati significa che si arriverà molto rapidamente ad avere l'intero territorio antropizzato per una coltivazione intensiva.

DISBOSCARE PER NUTRIRE IL PIANETA

Questo interesserà finalmente anche gli antispecisti più teorici perchè da adesso non sarà più una questione solo di scelta politica. Per chi diceva che l'antispecismo è una teoria "in divenire", eccoci al punto. E' divenuto.
Adesso ci sono Agripunk, Resistenza animale, i gruppi di antispecisti nativi che erano stati distrutti che si ricreano, nuovi gruppi su cui forse c'è ancora tanto da lavorare...
C'è autodeterminazione e volontà di agire ed ottenere risultati per liberare gli animali ed il pianeta.
L'antispecismo non si farà mettendo una crocetta su una casella o con un voto di alzata di mano. Non si fa con l'associazionismo anche se le associazioni possono e devono essere anche un mezzo.

Si è disposti ad ascoltare ed analizzare le idee di chi può ancora averne per quanto malsane che possano sembrare.
Essere contro la caccia, non può essere questione di convincere lo stato a non abbattere il lupo o il cinghiale, il colombo o la beccaccia, la gallina o la volpe, la lince o la pecora...
Questi animali esisteranno solo perché l'umano li coltiverà nella detenzione delle gabbie per essere usati come surrogati per molteplici scopi: alimentari, da compagnia, esposizione da vivi,  esposizione da morti, da carne, da terapia, da lavoro, da guardia, da latte, da morsi, da coccole, da fieno, da lana, da fuga, da merda...
Così non potranno mai più avere il loro spazio vitale. Spazio necessario per vivere liberi di essere ed autodeterminarsi in base al proprio libero pensiero, che sia dettato dall'istinto o dalla determinazione, che dimostri capacità senzienti o cognitive non ci interessa affatto. Non vogliamo avere la superbia di dover capire per forza le loro capacità di giudizio perché non vogliamo darne di giudizi, a prescindere.
Ci interessa invece che ogni essere viva e muoia libero di pensare ed autodeterminarsi con le proprie scelte.
Con il territorio completamente antropizzato la vita selvatica animale e vegetale sarà impossibile se non programmata e concessa dalle istituzioni umane.
Anche se riuscirai ad essere coerente con l'antispecismo teorico sviluppato al 100% e farai tutte le scelte esatte, non riuscirai mai a fare un passo avanti nella liberazione animale e non potrai mai essere libero di autodeterminarti.

Se la liberazione animale è un percorso, l'antispecismo è un salto.

Voluto. Rapido. Deciso.
E' la decisione e la determinazione di aiutare Scilla e tutti i ribelli a vivere liberi dalla repressione.
E' il non porti il problema di quanto sia senziente o famosa una vita per impegnarti a liberarla.
E' il non soffermarsi davanti ad un assegno o a un distintivo.

La resistenza animale è azione.

E' la consapevolezza di rispettare la resistenza di questi esseri facendo si che non sia diviso un gregge o una mandria di compagni che hanno vissuto la sofferenza ed insieme si sono autodeterminati gruppo. Così come un'unica entità sono riusciti a resistere, a sopravvivere. Ad essere liberi.
Questo comportamento è un caso di resistenza animale di tutti questi esseri.
Verrà dall'intelletto o nascerà dall'istinto, fondamentalmente non ci interessa affatto. In realtà è presente in ogni animale ed ecosistema imprigionato che non sia assuefatto al sistema del benessere e alla manipolazione umana.
La resistenza animale dovremmo prenderla più da esempio piuttosto che contrastarla ideologicamente, per riuscire a ritrovare anche nell'antispecismo questa volontà di resistere.

Adesso si rivela il solo antispecismo possibile, che guardacaso finalmente coincide esattamente con la resistenza al nazifascismo e con la liberazione totale da ogni forma di schiavismo.
E' necessario abbattere completamente il sistema idiocratico esistente per liberare il pensiero e il vivente.
E' necessaria la solidarietà e complicità con l'azione diretta dei nostri compagni per la liberazione animale e della terra.
E' necessaria la solidarietà e l'azione nella lotta per la liberazione dei compagni di ogni specie.
L'antispecismo è la lotta per la liberazione totale del vivente da ogni forma di schiavitù.



Firmato.
L'allegra compagnia antispecista.

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